Monthly Archives: marzo 2017

Vivi il Mar Rosso in Crociera

Scritto dalla Guest Blogger, Alexandra Dimitriou

A Novembre sono stata abbastanza fortunata da trovare un posto su una Crociera subacquea (amore-a-bordo) per le Brothers, Elphinstone e Daedalus Reef in Egitto con gli Esperti del Mar Rosso. È stato spettacolare. Meraviglioso. Straordinario. Bisogna inventare nuove parole per descrivere quanto è stato fantastico questo viaggio!! È stato all’altezza ed è andato oltre ogni singola aspettativa. Amo le crociere, amo l’Egitto e amo immergermi più di qualsiasi altra cosa su questo pianeta! (Non ditelo a mio marito!)

Volete sapere perché?

L’Egitto è la destinazione subacquea più vicina all’Europa e al Medio Oriente (perfetto se ti annoi alla velocità della luce come un bambino con un giochino rotto in mano!)

Posizionato tra l’Africa e l’Asia, il Mar Rosso è un passaggio verso l’Oceano Indiano che vanta una profondità massima di 2000 metri/6560 piedi. È il mare tropicale più a nord dell’Emisfero Settentrionale, il che significa che per i Paesi europei più a occidente ci vogliono circa 5 ore per arrivare.

È una Global 2000 Ecoregion

Nominata dal WWF come regione attiva alla tutela, il Mar Rosso è un sito che offre una sbalorditiva varietà di ecosistema marino. Dai colorati giardini di coralli a bassa profondità a pareti davvero profonde e drop-off, il Mar Rosso ospita migliaia di siti di immersione in un’area super concentrata, ciascun sito con un obbiettivo raggiungibile da ogni singolo subacqueo e sotto il sole. Non suona bene?

Qualcosa per tutti: il menù egiziano del Mar Rosso può essere suddiviso durante la crociera in 3 piatti prelibati:

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Menù 1: Itinerario verso Nord. Per coloro che amano i colori, i coralli e Jacques Cousteau.

Da Dahab a Sharm-el-Sheikh è probabilmente una delle rotte più semplici da scegliere, ma non farti ingannare dal livello di difficoltà, ci sono alcune immersioni davvero impegnative anche per gli appassionati della tec – probabilmente il più famoso tra questi è il Blue Hole a Dahab.

Tra i siti che non si possono assolutamente perdere c’è Shark e Yolanda Reef, il relitto Million Hope e il relitto del Thistlegorm (scoperto da Jacque Cousteau in persona.)

Puoi addirittura immergerti su questo relitto storico di notte, ma solo se sei ospite su una crociera – un trattamento davvero speciale, credetemi!

Menù 2: Isole Brothers e Qualche Deviazione

Le due isole Brother sono vicine una all’altra ma lontane dalla terraferma. Anche Elphistone e Daedalus sono tra le più popolari di questa regione. Questi siti subacquei sono tra i migliori al mondo e adatti ai subacquei più esperti; stazioni di pulizia, acque ricche di nutrienti e profondità rendono questi siti una fonte di gioia dalla quale non si vuole emergere. E anche gli squali sono quasi garantiti, fantastici!

Menù 3: Sud

Partendo da Saint Johns puoi godere di siti d’immersione come Babili Ali, GotaKebira, Zabargad e le the Rocky Islands. Non sono mai stata in questi posti, ma gli incontri con gli squali sono famosi a profondità da subacquei ricreativi, durante i mesi estivi.

Siti d’immersione tutti vostri!!

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Solo le Barche che stanno fuori tutta la giornata possono arrivare così lontano. Il limite è dato da quanto presto i subacquei devono puntare la loro sveglia (io in ogni caso!). Sebbene i siti a nord siano accessibili con escursioni giornaliere, i siti più a largo sono visitabili solo con la crociera. Puoi anche combinare due dei menù per avere veramente un’idea di ciò che il Mar Rosso ha da offrire.

I viaggi con le crociere subacquee sono il modo migliore per andare anche su siti subacquei famosi per le escursioni giornaliere, perché puoi scegliere quando entrare in acqua. Il tuo capitano sa quando è l’ora di punta dei subacquei e organizzerà il tuo arrivo di conseguenza. Non so cosa ne pensi tu, ma io odio veder barche e bolle sul mio campo visivo in ogni momento. Voglio vedere le

bellezze del mondo subacqueo in tutta la loro gloria – e non essere distratta dai colori scintillanti delle mute fluorescenti che somigliano ai famosi neon degli anni 80!

Quando sei abbastanza fortunato da essere l’unica barca, per miglia e in tutte le direzioni, allora il tutto può essere descritto solo come magico. C’è qualcosa di speciale nel sapere il nome di ogni singolo subacqueo che vedrai nei 60 minuti a seguire, e questo ti fa sentire davvero molto, ma molto piccolo. Sei solo un piccolo esserino là sotto; un piccolo insignificante umano che è riuscito ad adattarsi a stare in un minuscolo punto di osservazione.

Cose grandi, cose piccole e tutto ciò che c’è nel mezzo!

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L’Egitto ha tutto. Giardini di coralli, nudibranchi colorati, tartarughe curiose, e murene: tutto in un pianeta. I pesci Napoleone, grandi come una casa, e se scegli il periodo giusto dell’anno – mante e squali balena. Le crociere subacquee ti offrono tutto questo.

Le 5 Immersioni Top a Ibiza

Ibiza è una delle Isole Baleari – Spagna – ed è sinonimo di spiagge da sogno, resort immersi in luoghi di pace e cultura vibrante. Sotto le onde, i subacquei sono accompagnati da egual bellezza, diversità e dal sollazzo del Mediterraneo. Tenetevi pronti ad allungare la vostra lista dei desideri della subacquea.

Don Pedro

Il nome potrebbe far immaginare il personaggio malvagio di un film di mafia, ma per fortuna no, non c’è alcuna possibilità di finire a dormire con i pesci qui! Il relitto Don Pedro è una bestia formidabile che giace su un fianco a 26 metri di profondità, a qualche minuto dal Porto di Ibiza. Misura 142 metri di lunghezza e la parte più profonda arriva a 46 metri di profondità, rendendo il Don Pedro il relitto più grande del Mediterraneo, quando affondò nel 2007. Nonostante lo sfortunato e costoso errore per il proprietario del Don Pedro, i PADI Advanced Open Water Divers non hanno mai smesso di sorridere da quel giorno. Puoi visitarlo esternamente e andare a vedere le sue eliche giganti e il ponte di comando, ma il Don non è accessibile internamente. Non è insolito imbattersi in alcuni termoclini, perciò se vi è possibile è meglio indossare una muta un po’ più pesante della 5mm.

Livello Minimo: PADI Advanced Open Water Diver

Cerca: Grandi banchi di ricciole, nudibranchi

Fish Factory (Formentera)

Appena a 30 minuti di barca da Ibiza si trova la quarta isola delle Baleari, Formentera. Sulla strada verso quest’isola di pace e bellezza, c’è un allevamento ittico (un tempo galleggiante) che è affondato, conosciuto localmente come La Plataforma. Sebbene la struttura sia affondata a causa di una tempesta violenta, i mari attorno alle isole sono in genere calme e non è inusuale essere accompagnati dai delfini durante la navigazione da Ibiza. Quando le barche in visita sono attraccate sopra la piattaforma a 11 metri, l’immersione in sé sembra una piattaforma di trivellazione subacquea. Con una profondità massima di 33 metri, i PADI Advanced Open Water Divers scenderanno sul fondo prima di risalire sulla superficie girando a spirale attorno all’enorme struttura. I PADI Open Water Divers avranno delle restrizioni date dalla profondità a cui possono andare, ma questa può essere perfetta come immersione profonda del corso Open Water Diver.

Livello Minimo: PADI Open Water Diver

Cerca: Gronghi, Murene, Barracuda, Pesci Scorpione

Dado Pequeno

Vi ricordate che prima avevamo parlato del Don Pedro? Bene ora vi facciamo incontrare lo scoglio che lo ha fatto affondare! Appena la grande nave lasciò il Porto di Ibiza, si avvicinò sempre di più al Dado Pequeno – e perse. In un primo momento, la piccola roccia che sbuca dal Mediterraneo sembra abbastanza mediocre e lacustre, ma man mano che ti avvicini e le profondità del mare cambiano da blu regale al più acceso turchese, immediatamente le energie dell’immersione cominciano a scorrere. Questo sito ha tutto: acque profonde, acque basse, topografia affascinante e tutto ciò che si può trovare nella lista delle specie marine. Per darvi un’idea di quanto sia bella questa immersione, è sempre stata la scelta numero uno quando si discuteva tra staff su quale immersione andare a fare.

Livello MInimo: PADI Open Water Diver

Cerca: Barracuda, Cernia, Polpo, Pesce Scorpione, Razze, Labridi, e Ricciole

Il Faro

Sulla costa orientale di Ibiza, a 5 minuti di navigazione da Cala Martina, si trova il Santa Eulalia Reef. Questa piattaforma rocciosa subacquea è circondata da profondità di 30 metri ed ha tre siti d’immersione unici. Sebbene sia la leggendaria immersione sul faro ad attirare l’attenzione di tutti. È importante notare che in realtà questo non è un faro affondato, ma è più un segnalatore luminoso, usato per le barche che passano dalle acque poco profonde.. Probabilmente le persone del posto si riferiscono ad esse come al faro perché segnalatore luminoso non suona bene. In ogni caso, la piattaforma più bassa comincia a 2 metri, il faro parte da questa profondità e arriva giù fino a 12 metri e poi ci sono dei percorsi da esplorare fino a 24 metri di profondità. Con un sito d’immersione che si trova a delle profondità così basse, la luce è fantastica e le specie marine non deludono mai.

Livello Minimo: PADI Scuba Diver

Cerca: Aragosta, Polpo, Barracuda e (molto raramente) Pesce Luna

La Grotta di Luce

Sulla costa settentrionale di Ibiza, annidata tra San Antonio e Portinatx, giace una gemma nascosta, la Grotta di Luce. Conosciuta localmente come La Cueva de La Luz, la grotta e le colonne che la circondano possono essere paragonate a una fetta di formaggio Emmental. I subacquei sono liberi di zigzagare tra le formazioni rocciose prima di entrare nella grotta, dove una volta entrati, sarete accolti dai più spettacolari fori e da teatrali raggi solari penetranti – sapete quali – il tipo di luce che sembra esplodere nei film di Indiana Jones. Certamente un sito d’immersione per gli appassionati, e non, della subacquea – solo evitate di andare nei giorni di pioggia.

Livello Minimo: PADI Open Water Diver

Cerca: Gamberi

Siete tentati da questi incredibili siti d’immersione? Localizza un PADI Dive Shop e prenota il tuo prossimo viaggio a Ibiza!

PADI AmbassaDiver: Birgitta Mueck

Ci siamo incontrati con l’AmbassaDiver PADI, Birgitta Mueck, per parlare della sua passione per la salvaguardia della natura e il suo lavoro con la Crystal Water Film Production…

Cosa ti ha ispirato a iniziare a cominciare a fare fotografie e video subacquei?

Tutto ebbe inizio con la mia passione per l’oceano e per i suoi affascinanti abitanti. Quando ero una bimba volevo trascorrere più tempo possibile vicino all’acqua o in acqua. Quando mio padre (che è il fondatore della Crystal Water Film Production) usciva a fare immersioni e a filmare avventure, io ero la piccola ragazzina in barca che guardava le sue bolle spostarsi, immaginando come potesse essere il mondo sotto la superficie dell’acqua. Ero sia incuriosita che ispirata, ed ero certa che un giorno anch’io sarei stata là sotto a far bolle.

Amavo la sensazione di libertà che mi dava lo fare snorkeling e per un lungo periodo ero giusto felice di scoprire il mondo subacqueo con maschera, snorkel e pinne. Nel 2004, cominciai a portare con me la macchina fotografica, mentre facevo snorkeling. Fu in quell’occasione che nel blu delle acque pelagiche delle Azzorre un gruppo di socievolissimi capidogli divennero i mie primi modelli subacquei! A partire da quel primissimo momento in cui immortalai questo spettacolare incontro e che mi trovai a provare quelle sensazioni nel vivere quegli amichevoli giganti, che ne fui totalmente rapita! Grazie alla macchina fotografica, sentii subito che era più semplice poter condividere le mie esperienze e il mio interesse e la vicinanza che sentivo così forte nei confronti dell’oceano. Un annetto dopo, ricevetti il mio primo brevetto PADI, e da qui cominciai a scoprire e a documentare la fantastica vita che si nasconde nelle acque più profonde.

Grazie al tuo lavoro con la Crystal Water Film Production, senti di aver influenzato il modo in cui gli altri vedono l’ambiente marino e la sua tutela?

Si, riceviamo tante email da persone che esprimono il loro apprezzamento per il nostro lavoro, mettendo in luce il fatto che i nostri film e documentari gli hanno aperto gli occhi. Sento che il nostro lavoro influenza la visione che le altre persone hanno sull’ambiente marino e la sua conservazione.

Birgitta Orca in Sight

Foto di Christian Tousignant

Ci sono delle questioni sulla tutela delle specie e degli ambienti che senti siano particolarmente importanti in questo momento?

MI piacerebbe se fossero messe in luce le Aree Marine Protette e l’importanza di creare più aree di ‘Protezione Assoluta’ e più grandi. Una zona di ‘Protezione Assoluta’ è un’area marina protetta dove non è possibile la pesca, fornendo aree dove i pesci possano riprodursi, deporre le uova e crescere fino a raggiungere le dimensioni da adulti. Solo una piccola parte degli oceani del mondo sono oggi aree protette, e la gran maggioranza delle riserve marine esistenti hanno bisogno di una gestione migliore per controllare la pesca illegale in atto. Nel corso delle nostre recenti spedizioni, mentre registravamo ‘Life Against All Odds’, abbiamo navigato e fatto immersioni nel Mediterraneo, nell’Atlantico e nelle acque scandinave per documentare la differenza tra aree marine protette e non protette. La differenza è davvero impressionante, specialmente nelle aree ben gestite di ‘protezione assoluta’.

Qual è stata la tua esperienza subacquea più memorabile?

Questa domanda è davvero difficile, visto che ho fatto tantissime incredibili esperienze subacquee, di vario genere! Una tra le più belle fu quando stavamo cercando gli squali nelle acque del Nord. Ci siamo dedicati due anni a questa spedizione, navigando e immergendoci; cercando, e filmando, gli squali di acqua fredda nelle acque della Scandinavia, la Scozia e l’Irlanda. Trovammo diverse specie, dai più piccoli segrì neri ai grandi squali elefante. Per due anni interi, abbiamo cercato lo Squalus acanthias, comunemente Spinarolo, uno squalo che normalmente si trova nelle acque scandinave. Lo spinarolo un tempo era una delle specie più popolose di squali, ma, a causa della pesca incontrollata, la sua popolazione, negli ultimi vent’anni, è diminuita di almeno il 95% nelle acque europee. Dal momento che questa è una specie lenta nella maturazione, dove le femmine maturano all’età di 18-21 anni, mettendo al mondo solo un piccolo numero di cuccioli (2-11) dopo due anni di gestazione, è davvero molto difficile recuperare la percentuale demografica. Dopo due anni di ricerche, quando ormai eravamo quasi al termine ultimo per il nostro film, alla fine ci tuffammo per la nostra ultima immersione a 300 metri di profondità in Norvegia. E questa fu finalmente la volta in cui incontrammo lo spinarolo! E se già questo non era abbastanza, gli squali furono attratti dalle luci delle nostre videocamere e improvvisamente eravamo circondati da centinaia di spinaroli – sia sopra che sotto di noi, erano ovunque! Immagina di vedere centinaia di squali martello che invece sono spinaroli! Dopo così tanto tempo e così tanti sforzi nel cercare questa specie di squalo, questa fu un’esperienza davvero incredibile.

We must work towards Wildlife Conservation in the Ocean

Foto di Armin Mueck

Pensi sia responsabilità dei subacquei incoraggiare alla salvaguardia delle creature che abitano i nostri oceani?

Sì, come subacquei siamo fortunati a vivere la gioia e la bellezza del mondo subacqueo. Con questa conoscenza, e il piacere di stare negli oceani, arriva anche la responsabilità di proteggere e incoraggiare la conservazione. Le bellissime esperienze che viviamo immergendoci, e la nostra fortissima passione per gli ambienti marini e le specie che li abitano, rende i subacquei una risorsa di informazioni e di ispirazione. Per condividere attivamente le nostre conoscenze e la nostra passione con gli altri sarebbe perfetto cominciare con l’incoraggiare e lo spargere la parola sull’importanza della salvaguardia dell’oceano.

Hai qualche consiglio per gli aspiranti subacquei e gli aspiranti fotografi subacquei?

La prima cosa che consiglio di fare, ancor prima di prendere una macchina fotografica subacquea, è quella di sentirsi a proprio agio sott’acqua e con le proprie capacità subacquee. Aiuta tantissimo passare del tempo cercando di familiarizzare con la propria attrezzatura fotografica fuori dall’acqua, in una situazione più confortevole, così da non impazzire a cercare le impostazioni sott’acqua, perdendosi delle ottime possibilità di scatto. Cerca di imparare qualcosa su ciò che stai fotografando e di studiare il comportamento degli animali. Ricorda sempre che la tutela della vita marina viene prima di ogni altra cosa. Non scattare foto se può avere un impatto negativo sulle specie marine.

Per saperne di più su come aiutare l’ambiente durante le immersioni, leggi il nostro articolo Il Potere dei Subacquei di Guarire il Pianeta.

Se hai il desiderio di saperne di più sui video subacquei, dai un’occhiata al nostro corso di specialità Underwater Videographer .

Strepitosa Spagna

Con l’Oceano Atlantico a nord e il Mediterraneo a sud, la Spagna offre un’ampia varietà di scelte subacquee. Dalle grandi verdesche che cacciano nella Baia di Biscay, fuori dalla costa rocciosa del nord, alle colorate gorgonie che sventolano delicatamente nelle calde acque chiare del molto più mite Mediterraneo, qui c’è qualcosa per soddisfare subacquei di tutti i gusti.

Vicino allo Stretto di Gibilterra, all’ingresso del Mediterraneo, in zone come Granada, Málaga e Cádiz, si fanno immersioni quasi tutto l’anno. In quest’area di transizione dall’Oceano Atlantico al Mediterraneo, i mammiferi marini sono abituali della zona e c’è l’altissima probabilità di vedere le balene. A nord, Cantabria, Galicia, Asturias e i Paesi Baschi hanno acque più fredde, maree più notevoli e un po’ meno visibilità, ma abbondano in specie marine.

La Spagna è rinomata per le sue riserve marine. Ci sono Cabo de Palos, Cabo de Gata e le Isole Columbretes nel Mediterraneo e La Palma, La Restinga e Isla Graciosa nelle Isole Canarie a largo dell’ Atlantico. Ciascuna zona ha delle attrazioni uniche e qui c’è abbastanza da mantenere l’interesse dei subacquei alto per il resto della loro vita.

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Immersioni Principali

  • Le Isole Medes – Queste piccole isole a largo di L’Estartit sulla Costa Brava è uno dei migliori siti subacquei del Mediterraneo. Le isole sono protette come riserva marina e questo, insieme alla popolarità della regione tra i subacquei, ha fatto si che molti dei pesci siano tranquilli alla presenza dei subacquei e che si facciano avvicinare. La visibilità in genere è molto buona.
  • Baix Empordà di Catalonia – Appena fuori dal Far de Sant Sebastià, Ullastres I, II e III sono pinnacoli rocciosi che arrivano fino a 7 metri/23 piedi dalla superficie. Sono coperti da gorgonie colorate e ospitano branzini, sgombri, labridi e nudibranchi. Ci sono anche molti relitti che passando troppo vicini, urtarono le rocce, e affondarono.
  • Furió Fitó – Situato appena fuori da Capo di Begur, qui puoi trovare una delle formazioni rocciose subacquee più incredibili della costa mediterranea. E’ fondamentalmente un enorme massiccio sommerso che comincia dai 14 metri/45 piedi di profondità e scende fino a 55 metri/180 piedi sotto il livello del mare. La parete settentrionale si caratterizza per le sue gorgonie giganti e per le formazioni coralline dai colori sorprendenti. Quest’area inoltre ospita polpi, dentici, cernie, razze.
  • Murcia e il Parco Marino delle Islas Hormigas – Questo probabilmente potrebbe essere il posto migliore dove immergersi in Spagna per la grande abbondanza e varietà di specie marine. Il parco ospita cernie giganti, banchi di barracuda, polpi, murene e aquile di mare insieme a nudibranchi e occasionalmente i pesci luna. Da Agosto ad Ottobre, enormi banchi di pescetti attraggono i pelagici, come tonni, dentici comuni e carangidi, dando come risultato una spettacolare frenesia di caccia. Puoi anche immergerti in molti dei bellissimi relitti all’interno del parco.
  • Isole Canarie – Grazie alla loro posizione e al loro clima, è possibile immergersi sulle sette isole canarine tutto l’anno. Ci sono centinaia di siti subacquei indimenticabili con flora e fauna coloratissima e abbondante ed emozionanti paesaggi subacquei. Non perderti il Museo Atlantico di Lanzarote, un museo subacqueo aperto nel Marzo 2016. Le Isole Canarie sono bagnate dalla Corrente del Golfo, che mantiene le temperature dell’acqua tra i 17-18°C/63-64°F d’inverno e sui 23°C/73°F d’estate. L’acqua è eccezionalmente limpida, rendendolo uno spot perfetto per le fotografie subacquee.

Vuoi saperne di più? Visita ScubaEarth® per ricevere maggiori informazioni sulle migliaia di siti subacquei, specie marine, informazioni sulle destinazioni e molto altro.

Informazioni Subacquee

Visibilità – Dipende dalla regione e dal sito subacqueo, la visibilità varia dai 3-50 metri/10-160 piedi.

Temperature dell’Acqua – Variano da regione a regione, le temperature dell’acqua medie vanno dai 10-26°C/50-80°F fino a un massimo di 30ºC/86°F nella zona delle Isole Baleari, durante i mesi estivi.

Meteo – Diviso in tre zone: Mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti e freschi; zona Oceanica, con estati calde e inverni freddi, a nord; e semi-aridi nella zona sud-orientale.

Animali Marini – Cernie, murene, lampris, mante e barracuda vengono avvistati frequentemente. Potrai vedere occasionalmente anche delfini, balene, tartarughe e alcuni squali angelo nelle zone con fondale sabbioso. Invertebrati e abbondanza di coralli attraggono molti fotografi.

Corsi Raccomandati – Segui i corsi PADI Deep Diver e PADI Underwater Naturalist per avere il meglio dai bellissimi paesaggi marini e dalle interessanti specie marine. Il corso PADI Digital Underwater Photographer è sempre un’ottima scelta per documentare le vostre avventure.

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Informazioni di Viaggio

Nota – Un viaggio verso qualsiasi destinazione può essere colpito da situazioni avverse (ma non solo) come le condizioni di sicurezza, i requisiti di entrata e uscita, condizioni sanitarie, leggi locali e cultura, disastri naturali e climatici. A prescindere dalla tua destinazione, controlla la sezione riguardante gli avvertimenti ai viaggiatori o il sito del Ministero degli Affari Esteri se ci sono consigli sulla destinazione che state pianificando di andare a visitare e ricontrolla di nuovo poco prima di partire.

Lingua – Spagnolo, inglese parlato nelle zone turistiche.

Moneta – Euro. Carte di credito accettate quasi ovunque.

Aeroporti Principali – Alicante, Madrid, Barcellona, Malaga e Gran Canaria sono tra gli aeroporti spagnoli più trafficati.

Elettricità e Internet – Elettricità è 220 volts, 50 Hz. Servizio Internet disponibile quasi ovunque.

Attrazioni ‘Asciutte’ – Attrazioni e monumenti si possono trovare dispersi su tutto il Paese. Ecco qualche esempio: l’architettura scioccante del La Sagrada Familia, di Gaudí, una chiesa che non ha eguali nel mondo. L’Alhambra di Granada e la Giralda di Sevilla sono creazioni bellissime che mostrano la presenza araba sulla Penisola Iberica.

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Link informativi: spain.info

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