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6 Motivi per cui Essere un Subacqueo Ti Beneficia Anche sulla Terraferma

Da subacqueo impari molte cose, non solo attraverso i corsi che segui, ma in ogni singola immersione. Ti sei mai fermato a pensare che molte delle cose che impari facendo immersioni possono essere utili anche sulla terraferma?

1. Essere molto più affidabile

diver benefits - buddy

Una delle cose più importanti che impari come subacqueo è il sistema di coppia. La tua dipendenza dal tuo compagno ti rende consapevole del fatto che anche lui dipende da te – effettuare un adeguato controllo di coppia, restare vicini, fare attenzione ai segnali nel caso in cui le cose non stiano andando come previsto e comunicare, quando necessario, in maniera chiara. I subacquei capiscono l’importanza d’essere un compagno affidabile sott’acqua, il che si traduce nell’essere un amico affidabile anche sulla terraferma.

2. La subacquea ti rende più consapevole

diver benefits - aware

Questo punto è duplice – non solo diventi più consapevole di ciò che ti circonda nell’immediato (dove sono gli altri subacquei ed evitare di danneggiare i coralli) ma appena fai i tuoi primi respiri sott’acqua cominci ad apprezzare la bellezza e la vulnerabilità del mondo marino. Sarà quindi naturale proteggerlo quando ti trovi sulla terraferma ed educare gli altri a fare lo stesso.

3. Migliori nella comunicazione

diver benefits - communication

Visto che non puoi parlare con il tuo compagno sott’acqua, ti devi affidare ad altri sistemi di comunicazione. Devi veramente pensare a come far comprendere il tuo messaggio e questa è un’abilità che può essere veramente vantaggiosa anche sulla terraferma.

4. Non affidarti solo al tuo GPS

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La capacità di orientamento è davvero importante per un subacqueo – così tanto che impari le basi degli esercizi di orientamento fin già dal tuo PADI Open Water Diver. Certamente, essere in grado di orientarsi ha i suoi benefici anche sulla terraferma – quante volte ti sei dimenticato dove hai parcheggiato la tua macchina? Se pensi che le tue abilità sull’orientamento hanno bisogno di essere aggiornate, considera la possibilità di fare il PADI Underwater Navigator Specialty.

5. Prenderai il gusto dell’avventura

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Non c’è nulla di meglio dell’avventura. Questo lo imparerai abbastanza facilmente come subacqueo e una volta che avrai preso il gusto, farai così tante cose eccitanti sulla terraferma che prima non avresti mai preso in considerazione.

6. Sarai più felice – e più rilassato

Non ci credi? Guarda questo blog, o questo blog, o persino quest’altro.

Perciò cosa stai aspettando! Trova il tuo PADI Dive Shop locale e vai in acqua oggi.

La Punta Meridionale dell’Africa: un Paradiso dei Pelagici

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Immergersi nei dintorni dell’estremità meridionale del continente africano non è per i deboli di cuore. Le acque qui brulicano di pesci, e perciò questo significa che i grandi predatori del mondo marino sono onnipresenti. Le condizioni subacquee possono essere impegnative con forti correnti e visibilità che varia tra i 5 e i 30 metri. Ma per i subacquei esperti e gli avventurieri in cerca di incontri indimenticabili con i pelagici, senza dubbio il  Sud Africa e il Mozambico sono tra le destinazioni ‘imperdibili’.

La maggior parte dei subacquei  hanno sentito parlare della corsa delle sardine – un spettacolo naturale che ha luogo tutti gli anni, dove milioni di sardine migrano lungo la costa africana, seguite da predatori affamati. Dal momento che solo in pochi hanno avuto la fortuna di essere testimoni di questo evento, vale la pena avere una visione più ampia di ciò che offre l’Africa meridionale: tanti affascinanti siti subacquei e una grande quantità di pesci grandi, che possono essere avvistati in qualsiasi stagione.

Squali blu, mako e sevengill attorno a Cape Town

La subacquea attorno a Cape Town offre immersioni fantastiche durante tutto l’anno, accompagnati da grandi pelagici. Da Ottobre a Maggio (i mesi estivi a Cape) gli squali blu e mako possono essere avvistati a navigare in oceano aperto, e da Maggio a Settembre i Grandi Bianchi possono essere avvistati mentre cacciano le foche attorno a False Bay. In più, i subacquei possono incontrare squali sevengill, foche e persino una piccola colonia di pinguini, tutto l’anno, nella regione delle foreste di kelp.

Whale - South Africa

Immergersi con i giganti buoni del mare in Sodwana Bay

Un po’ più a nord, dove il Sud Africa confina con il Mozambico, ci sono i siti subacquei di Sodwana Bay. I subacquei che visitano questa destinazione tra Novembre e Aprile hanno grandissime possibilità di incontrare gli squali balena – e occasionalmente le mante – durante le loro immersioni. Per coloro che sono in visita tra Maggio e Novembre possono avvistare le megattere giganti e le balene franche durante la loro migrazione verso sud a Sodwana Bay.

Vicino agli squali tigre e toro attorno a Durban

La città costiera di Durban è situata sulla costa orientale del Sud Africa. Appena a sud della città ci sono due siti subacquei molto famosi: Protea Banks e Aliwal Shoals. In base alla stagione, i subacquei possono trovare i tigre, i toro, gli squali martello e i leuca sui reef e in acque libere, e persino gli squali balena sono famosi per essere di passaggio in questa zona. Molte attività subacquee qui offrono immersioni giornaliere sui siti più interessanti e queste escursioni (con lanci sulle onde a tutta velocità) già di per sé possono essere considerate delle avventure!

Gli incontri con gli squali balena e le mante in Mozambico

Per ogni subacqueo che spera di potersi immergere con una manta o uno squalo balena in una delle loro immersioni, allora il Mozambico è il posto giusto per loro.  È quasi una certezza che immergendosi qui si possa incontrare una manta o uno squalo balena. Attorno alla città di Tofu ci sono numerosi centri subacquei, ciascuno offre immersioni sui siti più famosi, tra cui Manta Reef, Giants Castle e Mike’s Cupboard.

Manta Rays

Per avere maggiori informazioni sulle immersioni in Sud Africa e Mozambico – allora contatta un PADI Dive Shop del posto e prenota il tuo prossimo viaggio!

Scoprire le Meraviglie dell’Oceano con Gemma Smith

Gemma Smith è una PADI Master Scuba Diver Trainer, ed una ricercatrice Tec britannica . Lavora come assistente nel campo della subacquea scientifica e nelle missioni archeologiche ed è stata di recente nominata tra le prime 10 donne subacquee al mondo dall’ Huffington Post! Che sia sott’acqua ad esplorare grotte, a guidare immersioni tecniche, o che stia aiutando a estrarre relitti storici, continua a divertirci con le sue esplorazioni del mondo subacqueo.

Siamo andati a beccare Gemma in un servizio fotografico PADI a La Paz, in Messico, per farci raccontare delle sue avventure subacquee e la sua storia My PADI:

Come PADI ha influenzato la tua vita e la tua carriera?

Imparare a immergermi con PADI ha cambiato la mia vita. A 17 anni ho fatto il mio corso Open Water Diver, e da lì ho deciso che la subacquea era ciò che volevo fare per il resto della mia vita. Ho fatto poi altri corsi, mi sono immersa tanto quanto sia umanamente possibile, ho viaggiato in giro per il mondo immergendomi in nuovi posti e imparando il più possibile dalla subacquea. Quasi dieci anni dopo ho iniziato a lavorare come istruttrice subacquea e a dedicarmi a progetti archeologici subacquei. Guardando indietro negli anni, non avrei mai pensato che imparare a immergermi avrebbe cambiato e impattato così tanto sulla mia vita.

Raccontaci cosa vuol dire essere una specialista della subacquea in progetti archeologici? Come ti sei avvicinata a questo settore e cosa ti ha ispirato a continuare nell’esplorazione subacquea?

Amo lavorare nei progetti archeologici. Vedere i reperti emergere dal fondale sabbioso dopo centinaia, o qualche volta, migliaia di anni, mi fa venire la pelle d’oca. Sono momenti che non si possono spiegare! Pensare che alcuni di questi oggetti non sia mai stato visto da nessuno per secoli è sbalorditivo.

L’interesse nell’archeologia è di certo un qualcosa che è cresciuto di anno in anno. Ho cominciato questi progetti come specialista del CCR senza alcuna reale conoscenza dell’archeologia, ma man mano che lavoravo in questo settore mi sentivo sempre più attratta ed ora ho iniziato a seguire dei corsi base di archeologia subacquea in modo da potermi concentrare maggiormente su questo settore delle spedizioni. Ci sono ancora così tante incredibili scoperte da fare, e la possibilità di esserne coinvolta nel futuro è ciò che mi da l’energia, ora come ora, nell’andare avanti con le mie immersioni.

Hai assistito agli scavi del Relitto dell’Antikythera — uno storico relitto di una nave, famosa nel mondo, che si trova in Grecia – ci puoi raccontare com’è stato immergersi ed esplorare l’ Antikythera …ed essere una delle prime donne a farlo?

Immergersi sul Relitto dell’Antikythera è stato senza dubbio il clou della mia esperienza subacquea. È il sito emblematico per antonomasia! Scoperto dai pescatori di spugne agli inizi del 1900, guidati dal leggendario Jacques Cousteau, nel corso di due spedizioni distinte negli anni 50 e negli anni 70, ed ora con uno scavo moderno sul relitto: durante il quale è stato trovato il  Meccanismo di Antikythera , semplicemente un sogno diventato realtà per me!

Prima di iniziare la mia avventura sul relitto non avevo idea di poter essere la prima donna a immergersi qui. Tutto quello che volevo, era di immergermi sul sito con il resto della squadra di ricerca e di fare bene il mio lavoro. La squadra con la quale ho lavorato è incredibile. Non sono mai stata trattata in maniera diversa per via del mio sesso. Non molto tempo dopo uno dei miei compagni di spedizione menzionò che probabilmente ero la prima donna a immergermi qui. Ne fui davvero colpita! In parte credo che il motivo per cui ci sia voluto così tanto che una donna si immergesse qui è che comunque sono veramente poche le persone che si sono immerse su questo sito. Non ho dubbi che in futuro ci saranno più donne a immergersi su questo relitto.

Ti piace anche insegnare ed esplorare il mondo subacqueo con gli altri, quale specialità PADI preferisci insegnare e perché?

In realtà mi piace insegnare il corso muta stagna! Lo so che sembra una scelta bizzarra, come specialità preferita (specialmente se comparata a scelte che suonano molto più affascinanti), ma c’è una ragione. Ho iniziato a immergermi nelle fredde acque dei relitti britannici, e velocemente realizzai che tante persone non considerano tanti siti subacquei a causa delle temperature. Se sei capace a immergerti con la muta stagna, incredibilmente alcuni dei mondi subacquei più belli e meravigliosi ti si aprono davanti, senza sentire il disagio causato dall’acqua fredda.

Alcune delle mie immersioni preferite sono state in acque incredibilmente fredde; i relitti subacquei intatti nelle acque ghiacciate di Newfoundland, Silfra in Islanda (famoso per trovarsi nella spaccatura tra le due zolle tettoniche), le immersioni nelle miniere in Finlandia…Immersioni spettacolari e dove ero propriamente a mio agio visto che avevo le protezioni termiche adeguate. Mi piacerebbe se più persone potessero vedere la bellezza delle immersioni in acque fredde.

La tua immersione preferita:

La Paz con PADI! Ho fatto poco tempo fa una delle migliori immersioni che abbia mai fatto con i leoni marini. Sono veramente dei cuccioli! Gli piace così tanto giocare e divertirsi, e sono così pieni di energie! Ho fatto tutta l’immersione svuotando la maschera perché era continuamente allagata a forza di ridere. Ogni volta che m’immergo sono felice, ma questa immersione è stata davvero speciale.

Come spiegheresti la subacquea, in una parola o una frase, a un non-subacqueo?

Astronauta Subacqueo 🙂

Infine, cosa significa per te My PADI e perché?

Ho sempre amato fare sport all’aria aperta, ma non ho mai avuto la sensazione di aver trovato quella cosa dove sono totalmente ‘me stessa’. Mi sono sentita così finché non ho fatto il mio primo respiro sott’acqua! PADI mi ha aperto un nuovo mondo che non averi mai potuto vivere altrimenti, e per questo motivo gli sono veramente grata.

Per leggere altre storie My PADI, come quella di Jemma visita mypadi.padi.com.

Isole Canarie

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Le Isole Fortunate (per i Subacquei)

Sole tutto l’anno, acque limpide e temperate e incredibili paesaggi vulcanici marini attirano i subacquei alle Isole Canarie. Qualche volta chiamate “Le Isole Fortunate” grazie al clima tropicale e alle spiagge sabbiose, le isole di questo arcipelago spagnolo si trovano nell’angolo più orientale dell’Oceano Atlantico, a largo della costa nord-occidentale africana. Le Canarie sono anche rinomate, per essere state un importante scalo per i galeoni spagnoli che partendo da qui sfruttavano gli alisei nella loro rotta verso le Americhe.

Le 7 isole delle Canarie – Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera ed El Hierro – sono destinazioni turistiche europee di punta ed attraggono più di 12 milioni di visitatoti l’anno. Si può scegliere tra città movimentate con vita notturna o piccoli paesotti dove non esiste lo stress, basta sapere cosa si desidera.

E tutto questo ancora prima di andare a immergerti. La visibilità normalmente va oltre i 30 metri/100 piedi, e le temperature dell’acqua non vanno mai al di sotto dei 17-18° C/63-64° F, rendendo possibile il fatto di godersi una biodiversità unica. I subacquei incontrano sia specie tipiche dell’Atlantico che del Mediterraneo, e alcune specie indigene tipiche delle isole.

Immersioni Principali

  • La Catedral– Questo sito in Gran Canaria è considerato una delle immersioni top della regione, grazie alle sue formazioni vulcaniche impressionanti e inusuali. A largo della costa de La Isleta, appena a nord de Las Palmas, è un intrico di canyon lavici, grotte, archi e spaccature. Avrai bisogno di una barca e di una guida locale per avere il massimo da questo sito subacqueo.
  • The Arona– Per gli amanti dei relitti di navi, Las Palmas a Gran Canaria ha una grande varietà di relitti; alcuni dicono che sono tra i più belli al mondo. L’ Arona giace praticamente intatta su un fianco a 40 metri/130 piedi di profondità. È famosa per i suoi banchi di barracuda e per altri pelagici che girano attorno a questo colosso.
  • La Restinga– C’è una riserva marina a El Hierro, dove le tartarughe, i tonni e i delfini abbondano; persino gli squali balena fanno occasionalmente la loro apparizione. Recentemente, nel 2011, un vulcano subacqueo ha eruttato qui, e le specie marine si stanno già spostando su questo sito. El Hierro è la più piccola delle Isole Canarie ed è la più remota – devi volare su Tenerife e prendere un traghetto – ma le immersioni meritano questo sforzo.
  • La Burrera– Appena fuori dalla piccola isola La Graciosa, a nord di Lanzarote, giace questo sito caratterizzato  da un paesaggio marino spettacolare: pinnacoli, colonne e grandi secche rocciose. La vita marina qui cresce florida e protetta.
  • Cueva Del Palm Mar– Situata a dieci minuti da Los Cristianos e Las Galletas a Tenerife, è un sito da brivido per i subacquei esperti che amano le immersioni profonde. Le acque chiare cristalline gli danno un’incredibile visibilità: si possono vedere grandi rocce, grotte, aragoste, barracuda atlantici e molte specie di murene. Sebbene siano gentili e curiose, queste murene dai denti appuntiti hanno sembianze abbastanza feroci.

Vuoi saperne di più? Visita ScubaEarth® per ricevere ulteriori informazioni su migliaia di siti subacquei, specie marine, informazioni sulle destinazioni e molto altro.

Informazioni Subacquee

Visibilità – Eccellente, spesso va oltre i 30 metri/100 piedi, dipende da dove ci si trova.

Temperature dell’Acqua – Le Isole Canarie sono bagnate dalla Corrente del Golfo, che regola le temperature dell’acqua, mantenendole tra i 17-18° C/63-64° F d’inverno e attorno ai 23°C/73°F d’estate. In genere, si usano mute da 5mm d’estate e 7mm d’inverno, rendendo confortevole le immersioni.

Meteo – Principalmente inverni miti ed estati calde. Caldo durante tutto l’anno, clima soleggiato con temperature che vanno dai 17° invernali ai 24° estivi.

Animali Marini– Le specie marine includono squali, razze, orate, jack, grugnitori, pesci scorpione, balestra, cernie, gobidi e blennidi. Invertebrati come spugne, gorgonie ventaglio, meduse, anemoni, granchi, ricci e molto altro.

Corsi Consigliati– Segui i corsi PADI Deep Diver e PADI Wreck Diver per immergerti sui relitti più profondi. Il corso di specialità AWARE – Fish Identification è una buona scelta per aiutarti a identificare tante specie uniche.

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Informazioni di Viaggio

Nota – Un viaggio verso qualsiasi destinazione può essere colpito da situazioni avverse (ma non solo) come le condizioni di sicurezza, i requisiti di entrata e uscita, condizioni sanitarie, leggi locali e cultura, disastri naturali e climatici. A prescindere dalla tua destinazione, controlla la sezione riguardante gli avvertimenti ai viaggiatori o il sito del Ministero degli Affari Esteri se ci sono consigli sulla destinazione che state pianificando di andare a visitare e ricontrolla di nuovo poco prima di partire.

Lingua – Spagnolo. Inglese, francese e tedesco parlati nelle zone turistiche.

Valuta – Euro. Le carte di credito sono accettate negli hotel e nelle attività rivolte ai turisti.

Aeroporti Principali – Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e La Palma

Elettricità e Internet – 220 volts 50hz; Europea di Tipo C o tipo E/F con due spinotti

Attrazioni ‘asciutte’ – Fai una bella passeggiata fino ad arrivare sull’angolo del vulcano in un parco nazionale, goditi il fermento delle grandi città turistiche oppure rilassati su una spiaggia godendoti il miglior clima al mondo.

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