Monthly Archives: settembre 2016

PADI Master Scuba Diver e Divemaster a confronto

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Master Scuba Diver, Divemaster, Master Scuba Diver, Divemaster… qualche volte sembrano uguali, non lo sono? Dovresti chiedere, quali sono le differenze? Sebbene questi due brevetti sembrino essere composti dalle stesse parole, sono piuttosto diversi.

Se ti sei mai domandando quale sia la differenza tra un PADI Master Scuba Diver (MSD) e un Divemaster (DM), permettici di spiegartela.

Pensa alla relazione tra un ottimo cuoco casalingo e un apprendista chef. Entrambe ne sanno molto sulla cucina ed entrambe fanno dei piatti deliziosi, ma uno prepara pasti come hobby, e l’altro sta per diventare chef.

PADI Divemaster: un Leader Subacqueo Professionale

I Divemasters aiutano gli istruttori nell’insegnamento dei corsi subacquei e possono avere delle responsabilità di gestione che hanno come risultato un pagamento. Essere pagati per la subacquea significa essere dei professionisti subacquei.

Prerequisiti per fare il corso:

  • Avere almeno 18 anni
  • Essere brevettati PADI Advanced Open Water Diver
  • Essere brevettati PADI Rescue Diver
  • Aver portato a termine l’EFR di Primo e Secondo Soccorso nei due anni precedenti
  • Avere un Certificato Medico con ‘idoneità a immergersi’
  • Avere 40 immersioni registrate prima di cominciare il corso
  • Avere 60 immersioni registrate con la fine del corso

Cosa puoi fare una volta che sei un PADI Divemaster autorizzato:

  • Supervisionare l’addestramento e non addestramento relativo alle attttività subacquee
  • Condurre dei briefing subacquei, fare dei scuba reviews e corsi skin diver
  • Assistere ai programmi Discover Scuba Diving e guidare le altre immersioni
  • Gestire i programmi Discover Scuba Diving

Cosa devi fare per ottenere questo brevetto:

  • Completare otto sezioni di Teoria
  • Passare l’Esame Finale del Divemaster
  • Passare gli esercizi di abilità in acqua, i workshop, e la valutazione pratica

Inizia il tuo corso PADI Divemaster oggi

PADI Master Scuba Diver: un Brevetto di Riconoscimento

Se qualcuno è Master Scuba Diver, questo vuol dire che ha una significativa esperienza e un notevole addestramento subacqueo.

Meno del 2% dei subacquei arriva a questo brevetto, quindi coloro che lo raggiungono fanno parte di un gruppo di élite. Bisogna:

  • Avere almeno 12 anni (tra i 12-14 anni si prende il Junior MSD)
  • Essere brevettati PADI (Junior) Advanced Open Water Diver
  • Essere brevettati PADI (Junior) Rescue Diver
  • Avere cinque Brevetti PADI Specialty Diver
  • Aver registrato almeno 50 immersioni
  • Completare il modulo di richiesta

Ora conosci le differenze tra questi due nomi dai suoni molto simili. Come puoi notare, entrambe le certificazioni indicano dei subacquei con un alto livello di esperienza e di conoscenza della subacquea.

Un PADI Master Scuba Diver è distante dall’essere un subacqueo recreativo, e un PADI Divemaster è al suo primo scalino della scala professionale subacquea.

PADI Course Flowchart

Le Carte di Certificazione di David Valencia Catturano Momenti Straordinari

 

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PADI in collaborazione con il fotografo subacqueo David Valencia sta creando una nuova strabiliante serie di brevetti. L’edizione limitata dei brevetti Serie Blue Water di David Valencia riprendono tre incredibili incontri che solo noi, in quanto subacquei, abbiamo la possibilità di vivere.

“Mi sono concentrato su questi soggetti e momenti che ti tolgono il fiato”, racconta Valencia, PADI Master Scuba Diver Trainer. “Attraverso questi momenti e queste immagini la mia speranza è che la gente scopra o riscopra il nostro profondo legame con il mare. Questo legame è fondamentale al fine di coinvolgere le persone a preservare questa parte importante del nostro pianeta per le generazioni future.”

Hai bisogno di sostituire o aggiornare il tuo brevetto PADI? Scegli quella che si addice di più a te e tieniti pronto al tuo prossimo straordinario incontro

Visita il tuo PADI Dive Center o Resort o clicca qui per ordinare oggi la tua nuova carta. Questi splendidi brevetti sono disponibili solo per il 2016.

La megattera e il subacqueo

David Valencia Humpback

Fotografo: David Valencia

La manta gigante e il subacqueo

David Valencia Ray

Fotografo: David Valencia

Banco di carangidi

David Valencia Fish

Fotografo: David Valencia

Per vedere più immagini del fotografo David Valencia, visita david-valencia.com.

5 Relitti Subacquei che Ricorderai Per Sempre

Scopri i relitti della Guerra Mondiale, relitti internazionali, e tutto quello che ci sta nel mezzo. La nostra lista dei “Cinque Relitti Subacquei che Ricorderai Per Sempre” ti porterà a queste macchine del tempo subacquee.

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 SS Thistlegorm, Egitto

Immagina il picco di adrenalina appena accendi la torcia e ti trovi nello scafo ombroso di un relitto di guerra di 428 piedi, conosciuto in tutto il mondo. Immergersi sull’SS Thistlegorm è come fare un esilarante viaggio indietro nel tempo alla Seconda Guerra Mondiale. Nel 1941, l’esercito tedesco bombardò la nave della Marina Militare Britannica. Stava trasportando provviste di guerra per le truppe alleate in Egitto e le locomotive per le ferrovie egiziane. Il relitto è pieno di resti: parti di aerei, casse di munizioni, scarponcini Wellington, camioncini, moto, fucili, motori, carriarmati, e treni a vapore. Per esplorare tutta la nave e le tante merci si richiedono immersioni multiple. Questa immersione lascerà ai subacquei un sentimento di rispetto e fascino.

5 Wreck Dives You Will Remember Forever

SS Yongala, Australia

Questo relitto della Grande Barriera Corallina si trova a 100 piedi sotto la superficie del mare e incanta i subacquei con la sua bellezza immacolata, intatto, e con una ricca biodiversità. Nel 1911, questa nave passeggeri di 357 piedi era sulla rotta per Cairns qando scomparve durante un ciclone e affondò con 122 persone a bordo. Ha giaciuto senza essere trovata per almeno 50 anni, ed ora funge da reef artificiale ricco di vita che ospita un’impressionante varietà di specie marine. Coralli colorati e gorgonie ventaglio decorano l’esterno della nave mentre le tartarughe navigano rilassate sopra il ponte, in corrente. Guarda la spirale dei serpenti di mare attorno alle aperture dello scafo, e le nuvole di acciughe coprono la prua. I subacquei possono vedere anche le torpedini, le cernie giganti, gli squali, i labridi, e persino le magattere!

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SNS General Hoyt S. Vandenberg, Florida

Con dischi radar di 40 piedi, passaggi, e un’aviorimessa, fare immersioni nel Vandenberg è come essere catapultato sul set di un film di James Bond. La nave fu utilizzata dapprima come nave di trasporto delle truppe militari durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu usata anche come localizzatore di missili che controllava i lanci di missili sovietici durante la Guerra Fredda. Infine, è stata utilizzata dall’agenzia spaziale civile statunitense per i lanci di Apollo, Gemini e Mercury. Nel 2009, il Valdenberg si ritirò e fu posato nel Keys National Marine Sanctuary per diventare un reef artificiale – diventando la seconda nave più grande al mondo affondata di proposito per la formazione del reef. Esplorare questo importante relitto, lungo 524 piedi, ridimensionerà anche i subacquei più stagionati. Fai una foto con il tuo compagno d’immersione sulla popolare parabola con tanto di bandiera americana, oppure fermati alla timoneria dove puoi vedere un telescopio che una volta è stato usato per tracciare le stelle.

5 Wreck Dives You Will Remember Forever

Tabarka, Scapa Flow, Scozia

Per gli affezzionati delle acque fredde! L’ambiente subacqueo unico della Scozia ha un’importante storia marittima che vi lascerà letteralmente stupiti. Il relitto di Tabarka, del 1941, offre l’opportunità ai subacquei esperti di penetrare in profondità nello scafo di questa nave della Seconda Guerra Mondiale. Questa nave mercantile fu affondata di proposito dalla British Navy per prevenire l’ingresso dei sommergibili tedeschi nella baia di Scapa Flow. Incrostata ora di stelle marine e anemoni, la nave forata giace a testa in giù con vari punti di ingresso e con incredibili opportunità di visitare l’interno. Gli abitanti tipici del relitto sono le foche, le aragoste, i granchi, le meduse quadrifoglio, squali elefante, colonie di alghe e di spirografi marini. Perciò acchiappa la tua muta stagna e prepara la tua attrezzatura per l’avventura di una vita su relitto!

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USAT Liberty, Indonésie

I subacquei arrivano da tutte le parti del mondo per esplorare le meraviglie dell’USAT Liberty. Questa nave da trasporto militare americana fu silurata da un sottomoarino giapponese nel 1942 e spiaggiata a Tulamben, Bali. I resti del relitto ora giacciono in acqua a profondità tra i 13 e i 100 piedi, rendendolo così uno dei relitti più accessibili al mondo, sia da snorkelisti che dai subacquei. Potrai ammirare i banchi di barracuda che nuotano a mulinello vicino alla superficie oppure pesci Napoleone che prendono la residenza nella stanza motori. Visita l’albero maestro tempestato di coralli molli, e osserva i nudibranchi, i pesci pappagallo, le gorgonie, i polpi, i pesci lucertola, gli squali di barriera, e con un po’ di fortuna i mola-mola e gli squali balena. I colori vividi e la rigogliosa vita marina dell’USAT ti lasceranno dei dolci ricordi di bellezza e tranquillità.

Pronto a immergerti sui relitti? Impara con il corso PADI® Wreck Diver  oppure contatta il tuo PADI Dive Center o Resort con il Localizzatore PADI Dive Shop  per prenotare il tuo prossimo viaggio!

Intervista My PADI: Garri Tadlip

Underwater Photographer, Garri Tadlip

Durante il Malaysian International Dive Expo (MIDE) siamo stati fortunati ad essere seduti di fianco all’ospite relatore Garri Tadlip. Anche se ha solo 14 anni Garri ha già avuto diversi premi grazie alla sua fotografia subacquea. Può già vantare alcuni riconoscimenti tra cui, vincere lo Splash NUDI Underwater Shoot Out nel 2013, essersi piazzato al secondo posto al Panglao International Dive Fiesta nel Maggio 2013 e l’Anilao Underwater Photography Competition Festival nel Novembre 2016. Nel parlare con Garri al MIDE la sua speranza è di “mostrare al pubblico le icredibili bellezze e meraviglie del mondo marino. Condividendo le mie foto spero di incoraggiare i giovani a scoprire, esplorare e proteggere le ricchezze del mare.” Garri dice che “spera di mostrare la fotografia subacquea dalla prospettiva di un quattordicenne.”

Cosa significa My PADI per te?

Imparare a immergersi comincia con una scelta e una buona base. PADI è la certificazione subacquea più rispettata e riconosciuta al mondo. My PADI significa tantissimo per me perché è stato il mio primo passo nell’esplorazione delle bellezze del mondo subacqueo. L’esperienza fatta per ottenere il mio primo brevetto è stata grandiosa. Ho guadagnato confidenza nel gestire importanti concetti di sicurezza e abilità.

Cosa o chi ti ha ispirato a diventare un subacqueo PADI?

Quando stavo facendo la mia Esperienza Discover Scuba Diving fui impressionato dalla bellezza del mondo subacqueo, lì sotto è come essere in un altro mondo e questo mi ha ispirato a continuare con le immersioni e a prendere il brevetto. Sono fortunato ad avere un amico di famiglia che è un istruttore.

Underwater Photographer, Garri Tadlip

Se potessi dare un consiglio alle persone che vogliono fare fotografia subacquea cosa gli suggeriresti?

Io non sono un professionista, ma tutto quello che direi ai giovani ragazzi là fuori che vogliono fare fotografia subacquea è di divertirsi in tutto quello che fanno e di essere degli appassionati del mare, e di proteggerlo con ogni semplice gesto. Cominciare il prima possibile inoltre ti da le basi per imparare molte tecniche fotografiche.

Sono grato e onorato di poter essere qui a questo importante raduno del MIDE perchè mi offre l’opportunità di condividere la mia passione e il mio amore per la fotografia subacquea e insieme mi permette di imparare molto di più direttamente dagli esperti del settore.

Ci sono tantissime classi e interessanti dialoghi in serbo per gli adulti che partecipano al MIDE. Io sono solo uno dei presentatori di un soggetto ma spero che la mia semplice condivisione possa essere un contributo nel mondo degli adulti, per apprezzare il fatto che la fotografia subacquea possa essere amata anche dai ragazzini. Spero che con il mio intervento si possano fare avanti dei mentori competenti e dedicati dell’industria subacquea con l’intento di guidare i giovani fotografi.

Underwater Photographer, Garri Tadlip

Chi è il mio compagno d’immersioni preferito e perché?

Il mio compagno d’immersioni preferito è mio papà. Sono grato per il supporto dei miei genitori. Anche se mia mamma non si immerge è colei che organizza per me tutti i miei viaggi. Io m’immergo sempre con mio papà ma lui mi da anche la libertà di sentirmi indipendente. Mi da la libertà di andare in alcuni posti da solo e di imparare a essere responsabile e di prendermi cura di me stesso così come della mia attrezzatura.

Sono anche fortunato ad andare in una scuola (Saint Thomas Aquinas School a Cebu) che mi sostiene nella mia passione per la fotografia e lo fa mostrando le bellezze delle Filippine al mondo.

Underwater Photographer, Garri Tadlip

Interessato alla Fotogafia Subacquea? Dai un’occhiata alla Specialità PADI Digital Underwater Photographer.

Quindi pensi che immergersi alle Maldive sia fuori dal tuo budget? Ripensaci!

Guest blog scritto da Adele Verdier-Ali

Baa Atoll, Dharavandhoo, Photo: A. Verdier-Ali

Baa Atoll, Dharavandhoo, Foto: A. Verdier-Ali

Non ci sono molte destinazione turistiche che sono sinonimo di lusso come le Maldive. Parlando del Paese immediatamente evochi immagini di affascinanti resort su isole private che soddisfano un mondo di ricchi e famosi. Divinamente esotiche? Controlla. Incredibilmente care? Controlla due volte.

Per la maggior parte, le Maldive sono  una destinazione da vedere una volta nella vita durante la luna di miele o semplicemente relegate al fondo di una lista dei desideri irrealizzabili. E sebbene ci siano molti subacquei a scorrazzare nella varietà dei reef corallini e tra le creature marine delle acque del Paese, molti presumono che la destinazione sia semplicemente fuori dal loro budget, specialmente per coloro che non hanno intenzione di fare una crociera subacquea.

South Ari Atoll Dhangethi, Photo: A. Verdier-Ali

South Ari Atoll Dhangethi, Foto: A. Verdier-Ali

Un Paese, due mondi

E fino al 2011, questa supposizione è stata veritiera. Perché fino a quel momento, la legge maldiviana imponeva che ci fosse una rigorosa divisione tra le isole che potevano ospitare i turisti, e le isole dove le persone del posto vivevano. Questo schema era per lo più dovuto al fatto che essendo il Paese per il 100% musulmano, vigeva una legge che era un mix tra la sharia e il diritto di fatto. Per questo motivo solo sulle isole locali, l’alcol e il maiale erano proibiti e si seguivano le tradizioni di capi di abbigliamento pudici, e nessune di queste leggi erano applicate nelle isole dei resort.

Quindi fino a cinque anni fa, i turisti che volavano nel Paese venivano accolti all’aeroporto e spediti sulle loro isole private, dove sarebbero rimasti per il resto del loro soggiorno (a parte le escursioni) mentre i maldiviani continuavano a vivere sulle loro isole. E mai i due mondi si sarebbero incontrati.

North Ari Atoll, Thoddoo, Photo: A. Verdier-Ali

North Ari Atoll, Thoddoo, Foto: A. Verdier-Ali

Un cambiamento nella legge

Ma ora non più. Nel 2011, la legge è ufficialmente cambiata per permettere ai turisti di poter stare nelle isole locali, dove pur essendo sempre in vigore le stesse leggi, il crescente numero di turisti in arrivo su queste isole dimostrano che i visitatori sono felici di farsi una o due settimane senza bere alcolici o mangiare bacon al mattino. In questi cinque anni, queste guesthouse locali sono spuntate in giro per tutto il Paese a tariffe straordinarie. E sebbene non siano comunque paragonabili ai prezzi dei viaggiatori con zaino in spalla in giro per altre destinazioni del sud-est asiatico, le tariffe sono estremamente competitive, se messe a confronto con quelle del mercato dei resort, visto che alcune chiedono appena 40$ a stanza per notte.

Naturalmente, la qualità varierà molto di posto in posto. Sebbene queste vengano indicate tutte come ‘guesthouse’ nell’industria del turismo maldiviano, alcune sarebbero meglio descritte come hotel boutique, con stanze spaziose, ristorante interno che serve cibo di prima qualità, e pochissime hanno persino la piscina privata.

Photo: Mohamed Seeneen

Foto: Mohamed Seeneen

Quindi perché questo è importante per i subacquei?

Grazie al flusso di turisti, la maggior parte di queste isole ora ospita un PADI Dive Center, e in alcuni casi (come la guesthouse di punta sull’isola di Maafushi) ce ne sono molte. Molti dei ragazzi che gestiscono questi centri hanno avuto anni di esperienza nell’industria subacquea, il che significa che il servizio è ad alti livelli. Il costo delle immersioni tende ad essere più economico rispetto a quello dei resort, per cui se sei in ristrettezze sul budget questa è un’opzione perfetta. La maggior parte dei centri s’immergono con le barche tradizionali maldiviane, i dhoni, perciò il livello di comodità è simile – e certamente i siti subacquei sono gli stessi a prescindere da quanto abbiate pagato per arrivarci!

Photo: Mohamed Seeneen

Foto: Mohamed Seeneen

Perché non fare giusto una crociera?

Vero. Prima dell’avvento dell’industria delle guesthouse, i subacquei, volendo spendere la maggior parte del loro budget nella subacquea, preferivano unirsi a una crociera subacquea. Che è un’idea fantastica se sia tu e che tua sposa siete entrambe subacquei. Ma un non-subacqueo in una crociera subacquea cosa fa? Si troveranno a comprendere subito il significato della ‘sindrome da cabina’. Per questo motivo il soggiorno in un’isola locale è una scelta fantastica per i subacquei attenti al budget che stanno progettando di viaggiare con un non-subacqueo.

Mentre in alcuni resort gli snorkelisti e i subacquei normalmente hanno escursioni in barche separate, nelle isole locali tendono a portare tutti insieme perché gli spostamenti sono minori. Questo significa che non starai lontano dal tuo amato o dalla tua amata per troppo tempo – vi potrete godere la navigazione insieme, alla ricerca di delfini, prendendo il sole (che bellezza!) – ma quando raggiungete il sito d’immersione, tu puoi scendere per la tua immersione e il tuo compagno non subacqueo può stare in superficie con lo snorkel. E se non sono degli appassionati delle barche, possono sempre stare sull’isola e godersi la spiaggia, visto che la gran parte delle isole locali riservano ora una parte delle loro spiagge agli ospiti, così che possano farsi il bagno in bikini.

Vaavu Atoll, Photo: A. Verdier-Ali

Vaavu Atoll, Foto: A. Verdier-Ali

Fare l’esperienza dell’isola locali

Stare in un’isola abitata dai residenti ha molti vantaggi. È molto più economico e c’è una più ampia scelta di posti dove soggiornare. La maggior parte del tuo budget può essere dedicato alla subacquea, che è sempre un vantaggio. Ma, i viaggiatori non si devono aspettare la stessa esperienza dei resort. In un’isola locale, ci si aspetta dagli ospiti di vivere tra gli isolani e di rispettare le regole culturali, coprendosi le spalle e le ginocchia quando non si trovano in spiaggia. Come già menzionato non ci sono alcolici – ma se ti stai immergendo dovresti comunque limitarti. Il cibo è un po’ limitato ma sempre delizioso – pensa a un sacco di pesce fresco, grigliate e acqua di cocco.

Perciò se stai cercando di vivere le vere Maldive, fuori dallo sfarzo dei resort, per scoprire il calore dell’ospitalità locale e vivere in una maniera che è cambiata poco nei secoli, l’isola locale è il posto perfetto da dove cominciare.

Vaavu Atoll, Photo: A. Verdier-Ali

Vaavu Atoll, Foto: A. Verdier-Ali


Sull’autore:

Adele Verdier-Ali è una scrittrice di viaggi freelance e content marketer che vive alle Maldive da oltre sei anni. È brevettata PADI Rescue Diver, e quando non è sott’acqua scrive sul turismo e sulla cultura maldiviana. Puoi leggere di più sulle sue opinioni su www.littlebirdjournal.com

Baa Dharavandhoo, Photo: A. Verdier-Ali

Baa Dharavandhoo, Photo: A. Verdier-Ali

AmbassaDiver™ Roberto Ochoa

Eco-Advocacy and Adventure in Galápagos with Roberto OchoaFoto di Roberto Ochoa

Il PADI AmbassaDiver™ Roberto Ochoa parla della sua recente spedizione alle Galápagos, dove ha trascorso 10 giorni girando un documentario in collaborazione con la Cressi, mostrando la bellezza del santuario marino e filmando gli apneisti durante i loro incontri e le sorprendenti reazioni delle creature marine della zona – o anche no – in loro presenza.

Per 10 giorni a partire dal 28 Luglio 2016, un team di noti eco-sostenitori si sono uniti all’ AmbassaDiverTM PADI e video-operatore subacqueo Roberto Ochoa nel corso della sua spedizione alle Isole Galápagos, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sull’importanza della salvaguardia, promuovendo un eco-turismo responsabile e filmando apneisti che esplorano il santuario delle razze e degli squali, creato di recente nelle acque di Darwin e delle Isole Wolf. La spedizione è nata per festeggiare il 70° Anniversario di Cressi, unendo il meglio della subacquea e dell’apnea, per essere d’ispirazione a un futuro eco-sostenibile.

GalapagosFoto di Juan Oliphant

La Spedizione

“L’obiettivo della spedizione e del film è di presentare un messaggio positivo sulla naturale conservazione delle specie marine e sulla loro coesistenza con l’uomo attraverso uno sviluppo eco-sostenibile”, dice Ochoa, che è interessato non solo a mostrare la bellezza e la biodiversità delle Isole Galápagos, ma anche di sostenere l’economia locale promuovendo un eco-turismo solidale. “Per questo motivo abbiamo dedicato una giornata della spedizione a un programma speciale per gli studenti delle scuole locali e un’altra allo snorkeling nelle acque di Tortuga Bay con 80 bambini del posto, con un’età tra 8-11 anni. Dobbiamo educare i giovani all’importanza di una conservazine eco-sostenibile in modo da stabilire delle basi importanti per un futuro eco-attivismo.”

GalapagosFoto di Juan Oliphant

Secondo Ochoa, una delle rivelazioni più incredibili della spedizione è stata l’interazione delle creature marine con gli apneisti. “Per molte specie marine, questo è stato il loro primo incontro con degli apneisti, e sembra che gli abbiamo considerati come dei vicini compagni delle profondità – probabilmente perché, a differenza dei subacquei, gli apneisti sono silenziosi, perciò gli animali marini hanno risposto alla loro presenza in maniera totalmente diversa,” spiega . “È stato particolarmente affascinante vedere la reazione degli squali martello. Sembravano essere molto più curiosi che cauti durante il loro incontro con gli apneisti ed hanno interagito con loro senza alcuna esitazione. Il risultato sono stati i momenti veramente magici catturati nel filmato.

GalapagosFoto di Roberto Ochoa

Caratteristiche del Filmato

Durante i 10 giorni di spedizione, gli apneisti hanno fatto da quattro – cinque immersioni al giorno ed hanno creato più di 40 ore di filmato. Oltre agli squali martello, le persone vedranno nel film gli apneisti interagire con una varietà di altre creature marine. Le isole sono famose anche per gli squali balena, le mante, le tartarughe e le iguana. Il produttore del filmato ha in serbo un’altra sospresa per il suo pubblico ed è emozionante. Il filmato, in alcune scene, è stato girato in un formato speciale a 360°. Questo dà l’idea di una specie di realtà virtuale, il pubblico fa un’esperienza della visione panoramica. Il documentario completo sarà distribuito al suo completamento. Visita il sito web di Roberto Ochoa per aggiornamenti o leggi sul nostro blog la sua storia.

Regno Unito e Irlanda

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Sebbene il Regno Unito e l’Irlanda non saltino subito in mente quando si pensa a destinazioni subacquee esotiche, le acque che circondano queste vecchie nazioni sono una rivelazione. Centinaia di anni di commercio marittimo hanno lasciato una ricca eredità di relitti, le grandi escursioni di maree e le immersioni di pura adrenalina in corrente devono essere vissute per essere apprezzate, e la fauna varia dai piccoli cavallucci marini ai giganteschi squali elefante, tutto questo vuol dire che il regno subacqueo qui è ricco di sorprese. Il Regno Unito e l’Irlanda sono, di fatto, le due isole più grandi dell’Europa nord-occidentale. Inghilterra, Scozia e Galles sono un’isola unica, mentre l’Irlanda giace appena a ovest e ospita l’Irlanda del nord e la Repubblica Irlandese. Ci sono circa 24.000 chilometri/15.000 miglia di linea costiera nota per l’incredibile varietà: spiagge sabbiose e con ciottoli, rupi, rocce e scogliere a picco. C’è un’organizzatissima rete di PADI Dive Centers e Resorts, ben attrezzati, e anche una grande quantità di barche subacquee, molte delle quali ospitano subacquei tecnici. Le acque sono fredde o gelide per la maggior parte dell’anno, quindi una buona muta protettiva è d’obbligo. Per coloro che sono ben attrezzati, comunque, queste acque offrono delle immersioni davvero memorabili.

Immersioni Principali

  • Scapa Flow, Scozia– Scapa Flow, Scozia – Nel 1919, almeno 52 vascelli della flotta tedesca sono stati affondati in Scapa Flow sulle Isole Orkney, a largo della costa scozzese settentrionale. Molte sono state recuperate negli anni, ma i restanti relitti sono un’incredibile promemoria della tecnologia navale del secolo scorso e sono diventati tra i più popolari siti di immersione su relitti nel mondo, oltre che i migliori siti subacquei della zona. Le immersioni su relitti includono tre navi da guerra di 177 metri/580 piedi e quattro navi da crociera di 155 metri/510 piedi. Come il nome Scapa Flow suggerisce, le maree qui sono notevoli e portano acque ricche di nutrienti che sostengono l’abbondante vita marina.
  • Killary Harbour, Irlanda – Questo incredibile fiordo sulla costa occidentale irlandese, giace protetto tra le montagne di Connemara. Alcune delle migliori immersioni si trovano a largo delle isole, caratterizzate dalle acque cristalline dell’Oceano Atlantico, dai giacigli di alghe, e dall’abbondante vita marina tra cui aragoste, gronghi e grandi banchi di merluzzi gialli. Anche qui si possono trovare alcuni bellissimi relitti, e le acque degradanti del fiordo offrono eccellenti siti subacquei, anche quando il vento soffia troppo forte.
  • Stoney Cove, Inghilterra – Situato in Leicestershire, nelle contee centrali inglesi, Stoney Cove è diventato uno dei siti subacquei dell’entroterra più visitati del Paese, e a buon ragione. Questa cava inondata offre opportunità di immersioni a tutti i livelli ed è uno dei siti preferiti per l’addestramento subacqueo. Lucci e pesci persico dirigono il cast della vita acquatica e ci sono abbastanza caratteristiche dell’ambiente subacqueo da far tornare i subacquei ancora e ancora.
  • Dalkey Island, Irlanda –A breve distanza dall’indaffarata capitale irlandese, l’Isola Dalkey offre alcune belle immersioni a un passo da Dublino. Facilmente accessibile via barca, uno dei siti migliori è South Tip. Qui si trova una roccia farraginosa che scende precipitosamente a più di 25 metri/80 piedi. Foche giocherellone si avvicinano ai subacquei e aragoste, granchi e gronghi si nascondono tra le rocce. È inoltre uno spot perfetto dove trovare le spaventose rane pescatrici.
  • Cornwall, Inghilterra– A Cornwall, sulla Penisola di Lizard, a Porthkerris, si trovano alcune eccellenti immersioni dalla spiaggia. Protetti dai venti che arrivano prevalentemente da sud-ovest, una comoda entrata dalla spiaggia offre accesso a un reef roccioso vicino alla battigia. Invertebrati come i tubi giganti, gli anemoni ed echinodermi hanno colonizzato il duro substrato ma tieni gli occhi aperti perchè c’è una buona possibilità di poter avvistare squali elefanti e branchi di delfini.
  • Dorset, Inghilterra – Organizza un viaggio sulla Costa Giurassica (Luogo dichiarato Patrimonio Mondiale) e vedrai incredibili scogliere rosse che sono lì da milioni di anni e che circondano alcuni dei migliori siti subacquei del Regno Unito. Weymouth e Portland offrono entrambe immersioni da riva (la spiaggia di Chesil è popolare come sito di addestramento) e il sommergibile M2 e l’Aeolian Sky sono entrambe tra i principali relitti da visitare per i subacquei più esperti. Swanage Pier, a 4 metri di profondità, è un fantastico sito raggiungibile da riva, perfetto per i novizi e dove un’immersione non somiglia all’altra.
  • Plymouth, Inghilterra – Questa vivace città che si trova sulla costa meridionale inglese ha una importante presenza navale e marittima – sia sopra che sotto l’acqua. Molti dei principali relitti navali del Regno Unito sono facilmente raggiungibili da qui, tra cui il James Eagan Layne, il Persier e l’HMS Scylla, popolare reef artificiale. Più vicino alla terraferma, l’immersione dalla spiaggia Devil’s Point è caratterizzato da una parete mozzafiato che si estende giù fino a 40 metri.
  • Pembrokeshire, Galles – Ospita il Pembrokeshire Coast National Park (l’unico parco nazionale che si estende sulla costa del Regno Unito), quest’area offre di tutto, dalle immersioni da riva (St Brides, Martins Haven) agli innumerevoli relitti subacquei a tutte le profondità. Il Dakotian giace ad appena 20 metri di profondità mentre The Lucy offre un’immersione più avventurosa a 40 metri di profondità. Per i subacquei tecnici, il Drina tocca il fondo a 60 metri. Più lontana, l’isola di Grassholm non è solo uno spot subacqueo meraviglioso, ma ospita anche la più vasta comunità di Sule Morus al mondo. Ancora più lontano, a circa 20 miglia a largo, The Small Lighthouse ha bisogno di mare calmo per essere raggiunto, ma il viaggio ne vale pena perché vi troverete circondati dalle foche che giocano tra i pinnacoli e le spaccature. Il Pembrokeshire è famoso per la concentrazione di specie marine tra cui verdesche, delfini, pesci luna, razze, gattucci, polpi, aragoste, gronghi, granchi, stelle marine e molto di più.
  • Farne Islands– A largo della costa orientale del confine inlgese/scozzese, si trovano le Isole Farne. I rauchi uccelli di mare, la topografia scoscesa e le curiose foche marine fanno da contorno all’esperienza subacquea qui. Coralli frusta, anemoni e spugne ricoprono le rocce e il pesce lupo dall’aspetto pauroso è stato trovato qualche volta a sbirciare fuori sotto degli scogli sommersi nelle acque fredde.
  • Jersey – Offrendo delle acque più miti rispetto al resto del Regno Unito, questa Channel Island è un’ottima scelta per i mesi invernali. Ha tante opzioni di immersioni da riva con reef colorati, razze, labridi, sogliole, seppie e molto altro. Il Jersey ha una delle più grandi escursioni di marea al mondo, creando divertenti immersioni in corrente dove si possono avvistare le razze ed è pieno di capesante. I relitti storici che giacciono attorno all’isola brulicano di vita marina tra cui i merluzzetti bruni e i gronghi. C’è anche la possibilità di fare escursioni al largo dell’isola, dove i subacquei possono trovare spugne marine e gorgonie ventaglio che ricoprono le pareti dei reef e bellissime foreste di kelp, dove le foche residenti vengono a giocare.

Vuoi saperne di più? Visita ScubaEarth® per ricevere maggiori informazioni su migliaia di siti di immersione, specie marine, informazioni sulle destinazioni e molto altro.

Informazioni Subacquee

Visibilità – Dipende dalle condizioni climatiche e dal sito di immersione. La visibilità varia dai 3-50 metri/10-160 piedi.

Temperature dell’Acqua – Sempre fredde, le temperature variano dai 4°C/39°F del mese di Febbraio ai 14°C/57°F nel mese di Settembre.

Meteo – Inverni temperati umidi e estati calde. Le giornate estive sembrano senza fine a queste latitudini dove il sole sembra andare giù con difficoltà. Le temperature dell’aria vanno dai 15-19°C/59-66°F durante la stagione estiva ai 5-6°C/41-43°F dell’inverno.

Animali Marini – Squali elefante, foche grigie, foche comuni, labridi, gronghi, meduse, echinodermi, ofiuroidee, stelle marine, alghe kelp e spugne.

Corsi Raccomandati – I corsi PADI Wreck DiverPADI Deep Diver e PADI Boat Diver sono le scelte migliori per godersi le immersioni a largo nel Regno Unito. Il corso PADI Dry Suit Diver è un’ottima idea. Date un’occhiata al Corso PADI Enriched Air Diver , se interessati.

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Informazioni di Viaggio

Nota – Un viaggio verso qualsiasi destinazione può essere colpito da situazioni avverse (ma non solo) come le condizioni di sicurezza, i requisiti di entrata e uscita, condizioni sanitarie, leggi locali e cultura, disastri naturali e climatici. A prescindere dalla tua destinazione, controlla la sezione riguardante gli avvertimenti ai viaggiatori o il sito del Ministero degli Affari Esteri se ci sono consigli sulla destinazione che state pianificando di andare a visitare e ricontrolla di nuovo poco prima di partire.

Lingua – Inglese

Valuta – Euro in Irlanda e Sterline Inglesi nel Regno Unito. Le carte di credito sono accettate quasi ovunque.

Aeroporti Principali – Heathrow (LHR) e Gatwick (LGW) sono i principali snodi internazionali che servono Londra. Bristol (BRS) e Exeter (EXT) sono vicini a Cornwall, mentre il Newcastle Airport (NCL) è vicino alle destinazioni del Mare del Nord (tra cui le Isole Farne). Il Cardiff Airport (CWL) è perfetto per andare nel Galles, e il Dublin Airport (DUB) è l’ingresso principale per l’Irlanda. Sia Edinburgh (EDI) che Glasgow (GLA) hanno degli aeroporti per porter raggiungere la Scozia, e il Kirkwall Airport (KOI) è particolarmente utile per andare alle Orkney Islands (Scapa Flow).

Elettricità e Internet – Elettricità a 220V 50 Hz. Commessione internet presente quasi ovunque.

Attività ‘asciutte’– Dalle regioni selvagge dell’Irlanda occidentale allo splendore del Buckingham Palace di Londra, troverai che sia il regno Unito che l’Irlanda sono ricche di eredità culturali e accoglienti con i turisti. Controlla localmente sulle cose specifiche da fare in base alla scelta della tua destinazione subacquea.

Link informativi:
visitbritain.com
visitengland.com
discoverireland.ie
ireland.com
hse.gov.uk/diving
visitscotland.com
visitorkney.com
www.nationaltrust.org.uk

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