Monthly Archives: luglio 2016

5 Corsi di Specialità da fare in Spagna

 

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I corsi di Specialità PADI ti insegnano nuove tecniche e ti danno gli strumenti per migliorare le tue esplorazioni. Ti piacerebbe divertirti, aumentare la tua fiducia e perfezionare le tue competenze di specialità? Ecco 5 Corsi di Specialità PADI che potresti fare in Spagna:

  1. Specialità PADI Altitude Diver: ogni volta che ti immergi ad un’altitudine superiore ai 300 metri/1000 piedi sopra il livello del mare, stai facendo un’immersione in altitudine. Se sei pronto a scoprire un mondo nascosto dove in pochi si sono avventurati, allora questo corso è per te. La Meseta Central (‘Altopiano Interno’) è un vasto altopiano nel cuore della terraferma spagnola, che ha un’altitudine che va dai 610 ai 760 metri. Circondato dalle montagne, la Meseta Central scende gradualmente a ovest e su una serie di fiumi che formano parte del confine con il Portogallo. La gran parte dei Centri Subacquei PADI dell’entroterra offrono il corso di Specialità PADI Altitude Diver nel Parco Naturale Lagunas de Ruidera.
  1. Specialità PADI Deep Diver: c’è qualcosa di emozionante e misterioso nell’esplorare siti subacquei più profondi durante le tue immersioni. Per immergerti in sicurezza a profondità fino a 40 metri/130 piedi, dovresti fare il corso di Specialità PADI Deep Diver. La Costa Brava, costa nord-orientale del Mediterraneo, offre siti subacquei fino a 50 metri di profondità e tra i suoi siti più famosi ci sono le ‘Illes Medes’ (Isole di Medes), le quali sono una riserva naturale con possibilità di avvistare pelagici tutto l’anno.
  1. PADI Underwater Naturalist: Quando ne saprai di più di simbiosi, ecologia subacquea, e piante acquatiche e sugli habitat degli animali, noterai comportamenti e creature che probabilmente in passato ti saresti perso. Cabo de Palos, nella regione della Murcia, è un posto meraviglioso dove fare questo corso. La riserva marina in quest’area ospita un’ampia gamma di piante del Mediterraneo e di specie marine ed è casa di una grande varietà di spettacolari Nudibranchi.
  1. Specialità PADI Wreck Diver: i relitti sono un’affascinante finestra sul passato. Ciascun relitto offre un’opportunità di scoprire, di risolvere un possibile mistero o di notare un qualcosa che gli altri non sono riusciti a vedere. La costa occidentale del Paese Basco offre alcune ottime opportunità per i subacquei ricreativi con interesse particolare ai relitti e a profondità raggiungibili.
  1. PADI Digital Underwater Photographer: probabilmente una delle cose migliori da fare a breve per sperimentare la meraviglia della vita subacquea sarà quella di catturare questi momenti speciali per ricordarli nel tempo una volta emersi. La limpidezza delle acque e la quantità e varietà di vita acquatica rendono le Isole Baleari una destinazione agognata dai fotografi subacquei di tutto il mondo.

La costa spagnola offre ottime condizioni e ambienti per avere il meglio dei corsi di Specialità PADI. Nella zona di Mazarrón y La Azohía si possono trovare ogni sorta di sistemi di caverne, ideali per fare i corsi di Specialità PADI Cavern Diver e PADI Sidemount Diver.

Altri siti come Cabo de Gata, Tarifa, Islas Cies o Isole Columbretes sono perfetti per seguire qualsiasi corso di Specialità PADI a tua scelta e per godere di spettacolari paesaggi acquatici.

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AmbassaDiver: Indigo Bolandrini

Ciao, mi chiamo Indigo Bolandrini, ho 15 anni e sono una grande fan della subacquea. Vivo in una piccola città sulla costa del Mar Rosso e frequento la British International School. M’immergo tutti i fine settimana e durante le mie vacanze scolastiche. Ho cominciato ad immergermi poche settimane dopo il mio dodicesimo compleanno e mi sono subito appassionata. Avevo sempre avuto un debole per il mare e volevo sempre vedere trasmissioni televisive che riguardavano la vita marina e Jacques Cousteau. Quando avevo 12 anni diventai una delle più giovani Junior Master Scuba Diver nel mondo, e questo fu il mio primo passo nella vita subacquea. Fino ad oggi ho registrato quasi 600 immersioni e preso più di 15 brevetti, dal DPV alla fotografia subacquea. A oggi sono un’aspirante fotografa subacquea ed ecologista del mondo marino.

Ciò che mi ha spinto a fare subacquea non è nient’altro che la grande passione per lo sport in sé e il mio amore estremo per il mare e per i meravigliosi animali che lo abitano. Le immersioni mi rilassano e mi connettono con un mondo completamente diverso dal mio. Mi piace svegliarmi la mattina sapendo che presto andrò di nuovo a visitare reef colorati e luminosi. Sapere che durante i fine settimana posso andare a immergermi mi da una sensazione meravigliosa. Anche la Fotografia Subacquea è diventata uno dei motivi principali per cui rientrare velocemente in acqua, per catturare quei preziosi momenti! Nel 2016 sono arrivata al secondo posto del concorso World’s Oceans Day delle Nazioni Unite nella categoria giovani – questo traguardo mi ha estremamente caricata!

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Sono davvero fiera di essere una PADI AmbassaDiver e di essere stato scelta tra milioni di subacquei per rappresentare l’organizzazione subacquea più grande al mondo. È un onore per me a soli 14 anni di avere una tale responsabilità. Voglio ispirare più persone possibili ad avvicinarsi alla subacquea e soprattutto spingerli a diventare più consapevoli sull’inquinamento in continua crescita, nei nostri mari ed oceani, perché se li distruggiamo non avremo dove immergerci, e nessun’altro avrà l’opportunità di vedere quanto sia meraviglioso il mondo sottomarino. Sono orgogliosa di rappresentare PADI perché loro sono la ragione per cui mi sono avvicinata al mondo della subacquea.

Ho incontrato tante persone che hanno timore di fare subacquea. Ciò che dico sempre a tutti è che devono sempre immaginare di essere in un altro pianeta, e di esplorare per scoprire sempre cose nuove. Immergersi è un po’ come camminare sul nostro pianeta con una bombola d’aria sulle spalle, appena un paio di metri sott’acqua, ma con in più sullo sfondo i reef, i pesci e le bolle! A confronto di tutte le guerre e problemi che il nostro mondo sta affrontando, io mi sento meno sicura a casa mia che sott’acqua – e chiunque abbia paura della subacquea dovrebbe pensarla come me.

Le due persone che maggiormente mi hanno ispirato sono Ahmed Gabr (Il Subacqueo che è andato Più Profondo al Mondo) che ho incontrato l’anno scorso al suo Record Mondiale di clean-up subacqueo, e Leonardo Di Caprio. Leonardo Di Caprio non è solo un grande attore, ma è anche estremamente appassionato al benessere del nostro pianeta e alla conservazione dei nostri eco-sistemi. Poterlo incontrare un giorno è di certo uno dei miei sogni.

I Divemasters Discutono sulle Loro Differenti Motivazioni

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Stavo parlando con Brian sul diventare un Professionista PADI. Lavora nel business della subacquea da un bel po’ di tempo e insieme abbiamo fatto parecchio negli ultimi decenni. È la persona perfetta per lanciare nuove idee. Stavamo cercando una maniera veloce per comunicare il valore del diventare un PADI Pro e abbiamo discusso molto su questo argomento, specie dal momento in cui stavamo portando a termine l’addestramento di un corso divemaster.

Questi candidati divemaster sono parecchi: professionisti e non, giovani e vecchi, genitori e single. Abbiamo affrontato gli ultimi compiti del corso ed è giusto dire che tutti loro hanno fatto un buon lavoro e hanno preso il meglio da questa esperienza dal programma impegnativo; le condizioni subacquee di questo inizio di primavera hanno aiutato a dar forma ad alcuni  abili subacquei.

Le loro motivazioni per cui avessero fatto questo corso, per diventare Membri PADI, sono state abbastanza varie.

Istvan mi raccontò che voleva diventare un DM per “capire più in profondità come non prendersi cura solo di se stessi, ma anche degli altri. Mi permetterà di fare così tanta esperienza e di saperne così tanto di più, da avere un valore incalcolabile. Inoltre credo che il ruolo che un Divemaster ricopre come leader mi aiuterà a crescere nella subacquea ma anche nella mia professione.”

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Christina ci ha detto che voleva viaggiare e vivere in un clima più caldo, per scappare in ogni momento possibile. Dopo la mia prima immersione, un discover scuba, seppi all’istante che la subacquea era ciò che volevo fare e che mi avrebbe potuto dare l’opportunità di viaggiare e lavorare in tanti posti in giro per il mondo.” Lei lavora come freelancer, che comporta le difficoltà di un lavoro non continuativo: può trovarsi sommersa tra diversi lavori, tutti nello stesso momento, come per mesi non avere nulla da fare. Per lei, diventare un DM e Membro PADI, è il primo passo per ovviare a questi intervalli, riducendo così il tempo trascorso a una scrivania, e si spera che possa essere un biglietto per viaggiare e vivere lo stile di vita che ha sempre desiderato: “Da qualche parte al caldo, da qualche parte nel blu, circondata dal mare. [Come Divemaster PADI] E poter essere ora una di quelle persone che apre le porte della subacquea a coloro che sta iniziando a imparare.”

Mark mi raccontò che quando iniziò a immergersi, non aveva mai immaginato di arrivare fino a diventare un professionista. “Il brevetto Master Scuba Diver mi suonava bene, e pensavo che fosse un traguardo davvero lontano, quando iniziai. Nonostante ciò, visto che stavo lavorando per crescere all’interno del sistema, non potevo essere d’aiuto ma potevo vedere l’importanza della progressione e del sistema di addestramento concepito in compartimenti. E ho visto nel corso Divemaster un’opportunità perfetta per arrivare a fare quel passo avanti a cui aspiravo, rispetto al mio livello personale di subacquea. Anche se m’iscrissi al corso con l’idea che ne avrei guadagnato parecchio in termini di capacità personale ed esperienza, le mie aspettative furono superate di brutto.”

Go Pro - Divemaster

In conclusione, Brian ed io decidemmo che malgrado tutte le diversità, ci fosse qualcosa in comune di importante nel loro percorso: il ruolo di leadership di Istvan, il trasmettere la subacquea agli altri di Christina, il migliorare le capacità personali ed acquisire esperienza di Mark. Probabilmente queste testimonianze descrivono il motivo più importante in assoluto del diventare e restare un PADI Pro: aumentare le proprie capacità personali e acquisire quella sicurezza necessaria per essere un leader rispettato nella comunità subacquea che è nella posizione di introdurre nuove persone in questo ambito.

Per ricevere dei consigli su qualsiasi cosa che riguardi il diventare un Divemaster PADI, visita padi.com.

Thailandia

Thailand

Nel cuore del sud-est asiatico si trova la Thailandia, detta la “Terra dei Sorrisi”, un Paese orgoglioso della sua cultura unica e famosa in tutto il mondo per la sua cucina. La Thailandia inoltre offre miglia di spiagge tropicali, rigogliose foreste pluviali, incredibili attrazioni culturali e immersioni eccezionali. Con il Golfo della Thailandia a est e il Mare delle Andamane a ovest, le possibilità di siti subacquei sono varie, si può scegliere tra reef frangenti, vertiginose cadute nel blu, relitti, pareti, grotte, tunnel, pinnacoli o secche in mare aperto. Il Golfo della Thailandia offre ai subacquei una grande varietà di destinazioni subacquee. La bellissima isola di Koh Tao, insieme alle immacolate isole di Koh Samui e Koh Phangan, sono un must tra le destinazioni subacquee. Localizzate nel nord della regione del golfo c’è la popolare Pattaya e l’incontaminata isola di Koh Chang. Questi luoghi sono conosciuti nel mondo come famose destinazioni subacquee. Offrono una grande varietà di siti diversi che si addicono a subacquei di tutti i livelli. Molti subacquei iniziano la loro avventura a Phuket, uno dei siti subacquei principali del Mare delle Andamane, facilmente raggiungibile in giornata o con una crociera. Khao Lak sta diventando velocemente una delle destinazioni predilette da molti subacquei e anche Phi Phi Island è una destinazione popolare in quest’area con siti subacquei facilmente accessibili. La città costiera sud occidentale di Krabi è il principio dell’incantevole arcipelago di Koh Lanta, così come della meravigliosa Koh Lipe. La Thailandia è una stupenda destinazione subacquea e sott’acqua, in questo paradiso tropicale, c’è tantissimo da esplorare.

Immersioni Principali

  • Racha Noi & Racha Yai – Questi siti, posizionati vicino a Phuket, sono colmi di fascino. Nella giusta stagione si possono vedere mante e squali balene, trigoni maculati, barracuda dell’indo-pacifico e grandi banchi di tonni e carangidi.
  • Koh Dok Mai – Una bellissima parete e immersione in corrente, con grotte nascoste e anfratti che si aprono sulla sua facciata rocciosa. Plana tra giardini di coralli tubo gialli e cerca le murene che sbucano dalla parete. La bellezza di questo sito è che viene illuminato dai raggi solari che si infiltrano dall’alto e, quando è stagione, ospita i piccoli degli squali nutrice e gli squali balena.
  • Richelieu Rock – Questo scoglio, a forma di ferro di cavallo, si trova a circa 200 km/120 miglia a nord di Phuket, nel Mare delle Andamane, e potrebbe essere considerato come uno dei siti subacquei più famosi della Thailandia. Si possono avvistare robe grosse – giganteschi e ingombranti squali balena, tempeste di barracuda, e nuvole di pesci tropicali. Potresti trovare anche pesci chitarra, cavallucci marini, pesci pipa e seppie. Per i fotografi subacquei, la cosa più difficile da decidere è se lavorare con un grandangolo o in macro.
  • Bida Nok – Da togliere il respiro, sia sopra che sott’acqua, questo sito, che si trova nelle vicinanze di Phi Phi Island, brulica di serpenti marini e tartarughe embricate. Murene, montagne di labridi e squali leopardo che t ronzano attorno, mentre coralli molli, pesci pappagallo e tridacne giganti ti ricordano che la creatività di Madre Natura non conosce confini.
  • Koh Haa – Accessibile da Koh Lanta e Krabi, Kho Haa è composta da cinque scogli con molti siti subacquei che includono canali, cadute nel blu e grotte.  La vita marina è varia, a partire da piccole creature come i timidi pesci pipa fantasma alle occasionali visite delle tartarughe embricate. Se sei fortunato potrai vedere le mante che si riuniscono nella stazione di lavaggio.
  • Tarutao National Marine Park – Quest’area vicino a Koh Lipe, comprende più di 30 isole, innumerevoli reef e accesso ad acque ricchissime di vita marina.
  • Chumphon Pinnacle – Questo sito subacqueo molto famoso si trova vicino a Koh Tao, Koh Phangan e Koh Samui, ed è un pinnacolo di granito ricoperto da anemoni, circondato da tanti altri pinnacoli più piccoli. Potrai nuotare tra i pesci pipistrello, carangidi e grandi banchi di barracuda giganti e lutianidi. Occasionalmente si possono vedere anche squali balene e mante. I plateau sono ricchi di coralli frusta, alcionari e spugne barili.
  • HTMS Sattakut – Uno dei relitti di punta thailandesi l’HTMS Sattakut, 48 metri/158 piedi, originariamente USS LCI -739, fu affondato il 18 giugno 2011 a circa 30 metri/100 piedi nelle acque vicine a Koh Tao. Il Landing Craft, Infantry (o LCI) fu una delle svariate classi d’assalto anfibiche utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale. Il reef artificiale ospita fitti banchi di fucilieri, barracuda pinna gialla, cernie, carangidi, murene e blennidi.
  • Sail Rock – A nord di Koh Phangan e Koh Samui si trova Hin Bai, meglio conosciuta come Sail Rock, una delle migliori immersioni su parete della Thailandia. Tra le creature del posto abbiamo i pesci scorpione, gli anemoni di mare e i pesci pagliaccio rosa, ma abbondano anche le murene gialle, i granchi di reef e i gamberi arlecchino.
  • HTMS Khram – Situato nei pressi di Pattaya, questa nave da sbarco della marina Thailandese fu affondata di proposito nel 2003 per creare un reef artificiale. Giace in posizione verticale a circa 30 metri/100 piedi di profondità, con la parte superiore a circa 15 metri/50 piedi. Si può osservare facilmente la sala radio e l’interno del ponte, e si riesce a guardare all’interno dello scafo attraverso grandi buchi.
  • HTMS Chang – Conosciuta in passato come l’USS Lincoln County, con i suoi 117 metri/384 piedi l’HTMS Chang è il relitto più lungo della Thailandia e giace a 30 metri/100 piedi di profondità. Dopo più di 50 anni di servizio nella Royal Thai Navy, fu affondata nel 2012. È un’immersione bellissima, con molto da vedere, tra cui le cabine, le sale riunioni e la stiva principale. Il relitto, inoltre, ospita grandi varietà di vita marina.

Vuoi saperne di più? Visita ScubaEarth® per maggiori informazioni su migliaia di immersioni, specie marine, destinazioni e molto altro.

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Informazioni Subacquee

Visibilità – La visibilità generalmente è buona in tutto il Paese e in media sui 30 metri/100 piedi.

Temperature dell’Acqua – Temperature gradevoli tutto l’anno sui 28-30° C/82-86° F.

Clima – La sua posizione tropicale garantisce alla Thailandia un clima umido e caldo tutto l’anno. Il Paese è caldo e umido nel periodo dei monsoni tra Maggio e Settembre, e poi si asciuga nella stagione secca tra Novembre e metà Marzo. Le temperature dell’aria variano dai 30–35°C/85-95°F. Ci si può immergere tutto l’anno, ma il Golfo della Thailandia è al suo apice da Maggio fino a Settembre e il periodo migliore per le immersioni nel Mare delle Andamane va da Ottobre ad Aprile.

Animali Marini – Si possono trovare i pesci di reef tipici dell’ido-pacifico e ci sono buone possibilità di vedere murene, pesci palla, pesci balestra e idoli moreschi, così come mante, squali leopardi e magari, anche squali balena.

Corsi consigliati – La Thailandia è una destinazione perfetta per imparare ad immergersi con il corso PADI Open Water Diver. Se sei già brevettato PADI allora ti consigliamo i corsi PADI Enriched AirPADI Deep Diver e PADI Drift Diver per prepararti a immergerti tra i tanti pinnacoli e le tante pareti in giro per questa destinazione. Il corso PADI Wreck Diver è un’ottima scelta se pensi di immergerti sui bellissimi relitti thailandesi. La Thailandia, inoltre, è un’ottima destinazione dove diventare un PADI Pro e fare i corsi PADI Divemaster o il PADI Open Water Scuba Instructor.

Informazioni di Viaggio

Nota – Un viaggio verso qualsiasi destinazione può essere colpito da situazioni avverse (ma non solo) come le condizioni di sicurezza, i requisiti di entrata e uscita, condizioni sanitarie, leggi locali e cultura, disastri naturali e climatici. A prescindere dalla tua destinazione, controlla la sezione riguardante gli avvertimenti ai viaggiatori o il sito del Ministero degli Affari Esteri se ci sono consigli sulla destinazione che state pianificando di andare a visitare e ricontrolla di nuovo poco prima di partire.

Lingua – Thailandese. L’inglese è ampiamente parlato nelle zone turistiche.

Valuta – Il Baht thailandese. Le carte di credito sono accettate nella maggior parte dei posti.

Aeroporti Principali – Suvarnabhumi Airport, a Bangkok, e Phuket International Airport, a Phuket, sono i due aeroporti internazionali principali.

Elettricità – 22O volts, 50Hz. Internet è disponibili nelle città e nelle zone turistiche.

Attrazione ‘asciutte’ – C’è solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le attrazioni su terraferma in Thailandia. Tra le scelte più popolari c’è quella di rilassarsi con un massaggio tradizionale, visitare i centri culturali o ammirare i numerosi templi in giro per il Paese. La cucina e i ristoranti Thailandesi sono anch’essi una delle principali attrazioni di questo viaggio.

Link informativi:
tourismthailand.org

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Esplora la Spagna

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Esplora magnifici arcipelaghi e riserve marine per scoprire una grandissima varietà di specie marine esotiche.

Il fascino del Mediterraneo è sempre stato grande, quindi non è una sorpresa che le immersioni che si possono fare in questa porzione di costa della Spagna siano un qualcosa che merita d’essere visitato. Il numero di relitti qui rendono omaggio alla variegata topografia subacquea, sebbene accennassero a un qualche passato da bucanieri.

La costa dell’Andalusia offre una grande varietà di siti subacquei, dove ti puoi divertire esplorando vaste distese di posidonia oceanica, una pianta marina nota perché cresce a macchia- a grappoli e ospita più di 1200 specie di animali marini. I fondali vulcanici e in più i grandi scogli subacquei rendono le immersioni in queste riserve marine un’esperienza da non perdere. Nel periodo estivo c’è inoltre la possibilità di scontrarsi con pesci luna e razze. Le opportunità di ‘imparare a immergersi’ in Spagna, comunque, non riguardano solo la porzione di linea costiera spagnola che si affaccia sul Mediterraneo. Nel sud della Spagna, vicino allo stretto di Gibilterra, dove l’Atlantico incontra il Mediterraneo, si crea un mix unico di acque calde e fredde che attraggono i mammiferi marini più grandi, mentre le isole Canarie, emergono dall’Atlantico come risultato di un’attività vulcanica, che ha prodotto magnifici paesaggi marini che crescono floridi con la vita marina. Bellissime immersioni continuano su nel nord della Spagna dove puoi visitare le Isole degli Dei, o le Isole Cies in Galizia. Girato l’angolo, appena al confine con la Francia e la Spagna, si trova Hondarribia, una piccola città di mare con alcune bellissime immersioni. Si possono vedere polpi, stelle marine, pesci scorpione e molto di più.

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ll Top delle Esperienze Subacquee in Spagna. Inizia a spuntarle!

  • Fatti meravigliare dall’incredibile quantità di pesci in Murcia e nel Parco Marino Cabo de Palos, un luogo di riproduzione per le cernie, i tonni, i barracuda, in più con la possibilità di vedere le uova di squalo nelle varie fasi di crescita.
  • Immergiti tra i pinnacoli subacquei abbelliti da gorgonie ventaglio multi-colore in Costa Brava.
  • Visita le acque ricche di nutrienti della mitica Colonna di Ercole.
  • Scopri le calde acque delle grotte vulcaniche, i tunnel e le pareti delle Canarie.
  • Fai un giro nel primo museo subacqueo in Europa, il Museo Atlantico, e ti troverai faccia a faccia con sculture dalle dimensioni reali create per sottolineare problematiche come i cambiamenti climatici, salvaguardia e migrazione.
  • Godi delle acque cristalline delle riserve marine in giro per le Isole Baleari. Sono ricche di vita marina e relitti, come il ‘Don Pedro’ a Ibiza, uno dei più grandi relitti del Mediterraneo per le immersioni ricreative.

5 suggerimenti per migliorare il tuo assetto

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Una delle sensazioni più belle della subacquea è la mancanza di peso. Che tu stia facendo un hovering sulla prua di un relitto o che ti stia facendo portare dalla corrente lungo una barriera corallina, l’assetto neutro è l’elemento cruciale per immergersi in maniera sicura e divertente.

Qui sotto puoi trovare cinque suggerimenti, tratti direttamente dal corso PADI Peak Performance Buoyancy Specialty Diver, che ti possono essere d’aiuto:

1) Controllo della pesata. Durante il tuo corso PADI Open Water Diver, ti sei esercitato a controllare la pesata prima di ogni immersione: continua a farlo! Essere troppo zavorrati è uno degli errori più comuni da parte dei subacquei. Così facendo, non solo influisci negativamente sul tuo assetto, ma anche sul tuo consumo d’aria poiché devi lavorare di più per mantenere il trim e trascinare tutto quel peso con te!

2) Acqua dolce e salata. Se le tue immersioni si svolgono sia in ambienti di acqua dolce che salata, ricordati di modificare la tua zavorra in maniera appropriata. Avrai bisogno di una zavorra maggiore in acqua salata (se non ti ricordi come funziona, tieni a mente che nel Mar Morto si galleggia – e il mare è salato!). Ricordati di non tenere la stessa zavorra in entrambi gli ambienti d’immersione!

3) Usa il logbook. Registra i dati della zavorra che usi con diverse mute sul tuo logbook su ScubaEarth. Se, per esempio, fai un viaggio ai tropici ogni anno e ti immergi con un mutino, registrare i dati sul tuo logbook ti aiuterà a controllare la quantità di zavorra utilizzata l’anno precedente e potrai cominciare ad immergerti subito senza perdere tempo.

4) Non portare tutta la zavorra sulla cintura. Molti GAV hanno un sistema di zavorra integrato e delle tasche per il trim, in modo che tu possa distribuire efficacemente il peso sull’attrezzatura e allo stesso tempo essere in grado di sganciarlo velocemente in caso di necessità. Se usi già molta zavorra per immergerti, questo può essere un metodo più comodo che ti permette di continuare a mantenere un buon trim in acqua. Il tuo istruttore PADI ti dimostrerà diverse soluzioni per i sistemi di zavorra.

5) Aggiusta il trim. Mantenere una posizione corretta in acqua, ti aiuta non solo nell’assetto, ma ti permette di muoverti e nuotare nel modo più efficace possibile. Idealmente, dovresti nuotare in posizione orizzontale – più stai ‘in piedi’ in acqua, più resistenza incontrerai e più fatica farai (inoltre, rischierai di danneggiare più facilmente il fondale marino con le pinne).

Il corso PADI Peak Performance Buoyancy tratta di questo e molto altro nell’arco di due immersioni e sessioni in classe con il tuo istruttore PADI – è il modo ideale per mettere a punto il tuo assetto mentre ti immergi sotto la guida un professionista PADI. Prendi subito contatto con il tuo PADI Dive Center locale e prenota il corso per ottenere un assetto perfetto!

Perché lo stile di vita dei professionista fa per te

Siete stufi del vostro lavoro? Vi trovate sempre a guardare fuori dalla finestra, sognando viaggi e avventure? Non è facile svegliarsi ogni mattina e andare sempre nello stesso ufficio.

Se avete mai pensato di trasformare la vostra passione per la subacquea nella vostra professione, continuate a leggere. Diventare un PADI Open Water Instructor è il modo ideale per prepararsi a fuggire da una vita lavorativa monotona.

Instructor

Ecco sette buoni motivi per diventare istruttore subacqueo:

Indossate muta e calzari invece di un vestito e una cravatta.

Ogni lavoro ha la sua uniforme. Se non vi piace indossare la cravatta, pantaloncini e ciabatte sono la soluzione perfetta per gli istruttori subacquei.

Entrate in ufficio con il passo del gigante invece che con l’ascensore.

Alcune persone passano più di quindici ore seduti nel traffico, in auto, autobus o treno, andando al lavoro. Gli istruttori, invece, possono arrivare in ufficio in barca.

Nuotate in alto mare… letteralmente.

Invece di partecipare a riunioni noiose, gli istruttori subacquei insegnano. Questo è l’ideale per chi vuole condividere il mondo sommerso con gli altri. Non c’è niente di meglio che vedere la passione per il mare svilupparsi in un subacqueo neo-brevettato.

Esplorate barriere coralline invece di aggirarti per corridoi aziendali.

Gli istruttori subacquei spesso aggiungono la qualifica di “esperti di viaggi” al loro CV. Prenotare e condurre viaggi di gruppo, verso destinazioni esotiche, vi permette di lasciare la vostra scrivania e soddisfare la vostra voglia di viaggiare.

Condividete con gli altri il vostro amore per il mare.

Quando si ama il proprio lavoro, la linea di separazione tra lavoro e divertimento si assottiglia e chi vi incontra vi dirà che siete tra le persone più fortunate al mondo. Chi non vorrebbe trovarsi in questa situazione?

Circondatevi di pesce, non di colleghi arroganti e noiosi.

Lavorare nella subacquea significa che i vostri colleghi e clienti non vedono l’ora di immergersi e solitamente sono molto più felici di chi, per esempio, non si sta preparando per un’immersione.

Lavorate su una barca, non in un ufficio

Gli istruttori subacquei, grazie alle loro capacità, possono lavorare non solo su un’isola tropicale, ma ovunque. Se vivere a contatto con la natura vi sembra più allettante di sedere ad una scrivania, in un ufficio, ricordate che iscriversi al corso PADI Divemaster Course

PADI Divemaster Course è il primo passo per diventare istruttore subacqueo e vivere una vita meravigliosa.

Fai dell’oceano il tuo ufficio; maggiori informazioni su come diventare un PADI Instructor.

Avete bisogno di altre ispirazioni? Guardate questo video e capirete di cosa parliamo.